Cioccolato plastico, ricetta per prepararlo a casa



Cioccolato plastico

Vi capita mai di dare un’occhiata a Real Time, canale 124 di Sky, e restare letteralmente imbambolati di fronte alle creazioni di Buddy Valastro, il Re delle torte? A me, come ho avuto modo di dire, sì e allora a forza di sentir parlare di cioccolato plastico ho alla fine deciso di tentare l’impossibile e, dopo aver iniziato a giocarellare con la pasta di zucchero (presto i primi esperimenti!), ho iniziato a farlo anche con il cioccolato.

Il cioccolato plastico sostanzialmente è la versione cioccolatosa e meno dolce della pasta di zucchero e anche se non sembra è molto facile prepararlo a casa nonostante stenderlo sia molto più difficile rispetto alla pasta di zucchero; dimenticatevi, a meno che non siete davvero bravissimi, che il vostro cioccolato sia perfetto, senza imperfezioni e leggero perchè all’inizio avrete qualcosa come convulsioni e attacchi di panico nel maneggiarlo :D

Per prepararlo a casa dovete prendere del cioccolato fondente e dello sciroppo di glucosio calcolando sempre che il cioccolato deve essere il doppio dello sciroppo di glucosio; una volta sciolto il cioccolato a bagnomaria e portato a 40° (in questo caso il termometro è davvero necessario!) va aggiunto, mescolando, il glucosio.

Esattamente come per il procedimento del temperaggio, anche per creare il cioccolato plastico dovete versarlo su un piano di lavoro freddo (il marmo è l’ideale) e iniziare a lavorarlo con una spatola prima e poi direttamente con le mani eventualmente cosparse di zucchero a velo in modo che si crei un vero e proprio panettino di cioccolato unto (è colpa del burro di cacao!).

Il panetto, come si fa per la frolla, va poi messo in frigo, coperto di pellicola, per 30 minuti e quindi steso con il matterello o, come ho fatto io, con la Nonna Papera sperando non si inceppi; se invece volete realizzare pupazzetti, animali, fiori o decorazioni di vario tipo vi basterà usare una spatolina e un intagliatore e dare fondo alla vostra fantasia.

Consiglio: per lavorare il cioccolato plastico indossate guanti di plastica in modo da evitare antiestetici segni sulla superficie e fate in modo che le mani siano sempre fredde altrimenti il cioccolato tende a riscaldarsi e squagliarsi.

Variante: c’è chi preferisce mescolare gli ingredienti con un cucchiaio e mettere in frigorifero per almeno 12 ore in modo che si compattino lasciando che all’inizio il cioccolato sia più liquido. Io non ho mai provato perchè mi sembra troppo dispendioso di energie :D


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