Come fare il gelato in casa senza gelatiera: trucchi e idee

gelato senza gelatiera guida

Il gelato è una delle cose a cui noi italiani non riusciamo proprio a rinunciare: è il modo migliore per una sera in compagnia ma anche quando si ha bisogno di consolarsi o solo per piacere personale. Il gelato fatto in casa, poi, è ancora migliore di quello della gelateria anche se la ricetta può spaventare e non poco, specialmente senza gelatiera.

Quali sono dunque i segreti per fare il gelato in casa senza bisogno della gelatiera? Più che di segreti si tratta semplicemente di buon senso tenendo conto che il latte rappresenta il 60% del totale degli ingredienti e viene di solito amalgamato con un totale variabile di zuccheri e panna per permettere al composto finale di diventare cremoso.

L’elemento fondamentale per un buon gelato da preparare senza gelatiera è il frullatore o robot da cucina che deve essere abbastanza potente ed essere equipaggiato con fruste e accessori resistenti, in grado cioè sia di frullare che di spaccare i cristalli che si formano dopo aver refrigerato il gelato.

La modalità più semplice per preparare il gelato senza gelatiera è infatti seguire le ricette classiche previste per il gelato con la gelatiera quindi, nel momento in cui la ricetta chiede di versare tutto nella gelatiera per iniziare la mantecatura, versare invece tutto in una ciotola abbastanza capiente e possibilmente di acciaio e mettere tutto in congelatore riprendendo il composto ogni 30 minuti per frullarlo e fare in modo che i cristalli di ghiaccio che si formano si rompano. Ci vogliono almeno 6 ore, rompendo i cristalli frullandoli ogni 30, per ottenere un gelato cremoso come quello che si prepara con la gelatiera. Qui un esempio di gelato da frullatore, in questo caso al tè verde.

gelato fatto in casa senza gelatiera

Stesso procedimento si può utilizzare per il gelato alla frutta con una sostanziale differenza: basta congelare la frutta quindi frullarla. In base alla frutta scelta il gelato risulterà cremoso o più granitoso ma si eviterà l’utilizzo della gelatiera e si otterrà un gelato ugualmente ottimo. Guarda la mia ricetta per il gelato alla banana senza gelatiera qui o per la granita di ciliegie qui.

Per evitare la tecnica della rottura dei cristalli basta invece usare latte condensato come ho fatto io in questa ricetta del gelato al cioccolato, panna e biscotti: panna e latte condensato, infatti, una volta montati non si cristallizzano e il gelato, lasciato raffreddare per qualche ora, deve essere solo tirato fuori dal congelatore, lavorato velocemente con un cucchiaio di legno o di acciaio ed è pronto per essere servito.

Le stesse tecniche di cui sopra possono essere utilizzate aggiungendo al composto un goccio di alcol che andrà ad inibire il processo di cristallizzazione della parte acquosa: il problema di questo tipo di gelato è che è poco alcol non inibisce la formazione di cristalli mentre troppo ne compromette il sapore. Un buon esempio di gelato a base di alcol è questo, a base di Guinness.

Tutti i modi proposti sopra sono semplici ma richiedono parecchie attenzioni, specie se compariamo questo metodo con il metodo tradizionale per fare il gelato con la gelatiera: si tratta però di ottimi modi per togliersi lo sfizio del gelato a casa anche senza avere la macchina apposita e senza lasciarsi scoraggiare o correre all’acquisto.

Scopri tutte le ricette per gelati da fare a casa cliccando QUI.