Come fare lo yogurt in casa senza yogurtiera: trucchi, segreti e consigli



yogurt fatto in casa

C’è un alimento che a casa mia non manca mai, lo yogurt, che io utilizzo anche come sostituto del burro e dei grassi in cucina perchè lo trovo più leggero e in grado di rendere più leggere anche le ricette pesantone. Lo yogurt di casa mia è quello senza nulla e che come tale sa di poco (soia, il mio incubo peggiore!) anche se ho imparato a prepararmelo da sola, senza yogurtiera, in modo da utilizzare il latte che preferisco (nel mio caso senza lattosio) e dargli il gusto che mi piace di più.

Ripeto, non ho la yogurtiera per cui faccio tutto alla vecchia maniera; continuo a sostenere che la yogurtiera sia l’unico accessorio che non comprerò mai ma siccome ogni volta che la vedo esposta mi viene voglia, sono convinta che alla prossima svendita che trovo me la prendo e chi s’è visto s’è visto. Sempre perchè la coerenza è la mia specialità :D

Comunque, torniamo a noi visto che per preparare lo yogurt senza yogurtiera servono solamente 1 litro di latte e 1 bustina di fermenti liofilizzati che trovate in farmacia (dalla regia mi dicono che ce li ha anche la Metro, se siete appassionati del genere!).

La prima cosa è riscaldare il latte in una pentola alta e antiaderente (se avete quelle in rame o i coccetti tipo Le Creuset è ancora meglio!) per arrivare ad una temperatura di circa 40°: la potete controllare con il termometro oppure versandovi qualche goccia sul palmo della mano e calcolando che la temperatura corporea non supera i 37 gradi! Onestamente per fare questo calcolo ci vuole scienza per cui il termometro resta la soluzione migliore!!

Dovete poi togliere la pentola dal fuoco e versare i fermenti liofilizzati mescolando con una frusta (senza sbattere!) per far dissolvere la polvere; una volta che la polvere si è pressochè dissolta, prendete uno sbattitore elettrico e frullate in modo tale che si elimino completamente i residui di polvere e non si formino grumi.

A questo punto io seguo il metodo del bagnomaria: prendo una pentola grande, la riempio di acqua calda (sempre intorno ai 40°) e adagio la ciotola con il latte e i fermenti sopra coprendola con uno strofinaccio. Questa operazione richiede circa 7 ore durante le quali è necessario controllare la temperatura dell’acqua in modo tale che non scenda mai sotto i 39-40 gradi.

Trascorso questo tempo, prendo la frusta e sbatto energicamente il composto che, se tutto è andato come deve, si sarà addensato e formato delle bolle; una volta battuto con la frusta a mano, lo filtro su un panno di cotone pulitissimo e poi lo sistemo nei barattoli di vetro chiusi ermeticamente e raffreddati in frigorifero.

Consiglio: più tempo lasciate fermentare il latte al cado e più lo yogurt sarà acido e ben compatto, alla greca insomma. Occhio però che si rischia l’inacidimento!

Altre tecniche per la fermentazione: potete mettere la ciotola con il latte e i fermenti in forno caldo e acceso alla minima temperatura per 6 ore o ancora coprire la ciotola con una coperta di lana e posizionarla in un ambiente caldo (ma non umido!) sempre per 6-7 ore. Io non ho mai provato nessuno dei due metodi perchè li trovo un po’ troppo rischiosi per i miei gusti.

Dosi e variante: con una bustina di fermenti liofilizzati si ottiene circa 1 kg di yogurt che diventa meno una volta filtrato ;) Al posto dei fermenti lattici vivi potete utilizzare lo yogurt fresco naturale ma che senso ha?

Conservazione e durata: lo yogurt fatto in casa si conserva rigorosamente in frigo, possibilmente dentro vasetti ermetici e per un massimo di 10 giorni. Se vi è piaciuto il risultato, lasciatene un vasetto da parte per preparare il prossimo yogurt senza usare i fermenti ma servendovi dello yogurt precedentemente preparato :D

Postillina: sappiate che la buona riuscita dello yogurt è legata all’utilizzo di un buon latte. Se usate il latte intero lo yogurt senza gelatiera è più cremoso e compatto, se usate quello scremato è più liquido e meno legato e se usate quello al lattosio, ecco, dovete aumentare e parecchio i tempi di fermentazione arrivando anche a 12 ore :D

Postillina 2
: quello della foto è yogurt alla fragola fatto in casa. Semplicemente ho aggiunto delle fragole fresche frullate al latte e ai fermenti e ho lasciato riposare per le solite ore prima di filtrare.


Commenti

Attivando i commenti accetti la privacy policy di Disqus.