
Una delle tecniche più difficili da imparare e mettere in pratica secondo me è l’utilizzo della tasca da pasticcere (detta anche sac-à-poche quando si vuole fare i fighi
) per guarnire i dolci; io dopo parecchi anni di pratica ora riesco più o meno bene ad utilizzarla ma spesso, specie quando ho davvero fretta, faccio senza. Chiaramente alla fine i miei dolci sono meno scenografici di quel che potrebbero essere.
Sono quattro i passaggi perfetti per utilizzare al massimo la tasca da pasticcere, vediamo se riesco a riassumerli in poche parole
:
1. tenete la tasca dalla parte del beccuccio lasciando cadere la restante parte verso il basso e utilizzando la mano con la quale lavorate (se siete ambidestri come me, siete fortunati!
);
2. inserite nella tasca un po’ di composto usando un cucchiaio aiutandovi con la mano libera;
3. riempite la tasca solo fino a metà per evitare che il composto esca dall’altra parte e che la tasca sia difficile da reggere con una mano quindi spingete il composto verso il beccuccio per rimuovere l’aria in eccesso. Torcete la parte di tasca esterna in modo che il composto non fuoriesca;
4. spremete l’estremità chiusa della tasca e usate l’altra mano per sostenere il beccuccio in modo che il composto non fuoriesca senza senso. Iniziate lentamente facendo fuoriuscire solo un po’ di composto e aumentate la velocità man mano che prendete confidenza con la tasca, con la tipologia di composto con il quale state lavorando e soprattutto con la sua consistenza.
Consiglio: se siete all’inizio, provate ad usare la tasca montando i beccucci lisci e provando a riempire per esempio dei bignè oppure usando delle patate schiacciate (che sono più facili da sistemare perchè la crema non è troppo liquida) mentre se siete già bravine, montate i beccucci lavorati (a stella per esempio) e datevi alla decorazione
Voi seguite altri metodi per usare questo attrezzo?
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