Coriandolo: proprietà, benefici e controindicazioni

coriandolo

Il coriandolo è un’erba aromatica di origine mediterranea ma conosciuta anche come prezzemolo cinese o in spagnolo come cilantro. Scopriamo insieme le proprietà del coriandolo, una spezia che non ha nulla a che fare con il carnevale, o quasi.

Il coriandolo è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Apiacee o Umbellifere. Viene anche chiamato prezzemolo cinese ma il suo nome latino è Coriandrum sativum e prende il nome da una citazione di Plinio il Vecchio: sembra infatti che in antichità si considerasse l’odore dei frutti acerbi e delle foglie sfregate molto simile a quello delle cimici. Korios-ander in greco significa appunto “somigliante alla cimice”.

Il coriandolo è una pianta originaria dei paesi del Mediterraneo, conosciuta e utilizzata da tutte le civiltà antiche come i Micenei, i Romani e gli Egizi. Secondo il famoso scrittore romano Plinio, i suoi semi avevano delle eccezionali proprietà curative. Ma cos’ha a che fare questa pianta con i coriandoli di carnevale? Prima della fine dell’‘800 i coriandoli erano in realtà delle palline di gesso colorate che avevano sostituito i confetti di semi di coriandolo zuccherati e colorati, utilizzati per secoli.

Il coriandolo è una pianta molto simile al prezzemolo e prende il nome di prezzemolo cinese perché dopo secoli di utilizzo nelle tradizioni mediterranee è caduta in disuso ed è stata largamente utilizzata nelle cucine orientali. Nella cucina indiana vengono utilizzate sia le foglie fresche che i semi essiccati. Il coriandolo è anche molto utilizzato nella cucina latinoamericana, dove viene chiamato cilantro.

Le foglie del coriandolo vengono utilizzate fresche, come quelle del prezzemolo. Per ottenere la spezia, invece, si utilizzano i frutti della pianta che maturano in estate. Si formano delle ombrelline che vengono essiccate in folti mazzi e poi battute per separare i semi.

I tipici semi del coriandolo sono delle piccole bacche rotonde di color marrone chiaro con delle striature rugose. Solitamente i semi vengono macinati sul momento per conservare la freschezza dell’aroma, che altrimenti decadrebbe velocemente.

Coriandolo: i valori nutrizionali

Questi i valori nutrizionali dei semi di coriandolo su 100 grammi:

  • Calorie 298 kcal
  • Grassi 77 g
  • Carboidrati 54.99 g
  • Proteine 12.37 g
  • Fibre 41.9 g
  • Acqua 8.86 g
  • Ceneri 6.02 g
  • Calcio 709 mg
  • Sodio 35 mg
  • Fosforo 409 mg
  • Potassio 1267 mg
  • Ferro 16.32 mg
  • Magnesio 330 mg
  • Zinco 4.7 mg
  • Rame 0.975 mg
  • Manganese 1.9 mg
  • Selenio 26.2 mcg
  • Vitamina B1 239 mg
  • Vitamina B2 29 mg
  • Vitamina B3 2.13 mg
  • Vitamina C 21 mg
  • Acidi grassi monoinsaturi 13.58 g
  • Acidi grassi polinsaturi 1.75 g
  • Acidi grassi saturi 0.99 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Fitosteroli 46 mg

I valori nutrizionali delle foglie di coriandolo sono leggermente differenti:

  • Calorie 23 kcal
  • Grassi 52 g
  • Carboidrati 3.67 g
  • Proteine 2.13 g
  • Fibre 2.8 g
  • Zuccheri 0.87 g
  • Acqua 92.21 g
  • Ceneri 1.47 g
  • Calcio 67 mg
  • Sodio 46 mg
  • Fosforo 48 mg
  • Potassio 521 mg
  • Ferro 1.77 mg
  • Magnesio 26 mg
  • Zinco 0.5 mg
  • Rame 0.225 mg
  • Manganese 0.426 mg
  • Selenio 0.9 mcg
  • Vitamina A 6748 IU
  • Vitamina B1 0.067 mg
  • Vitamina B2 0.162 mg
  • Vitamina B3 1.114 mg
  • Vitamina B5 0.57 mg
  • Vitamina B6 0.149 mg
  • Folati 62 mcg
  • Vitamina C 27mg
  • Vitamina E 2.5mg
  • Vitamina K 310 mcg
  • Vitamina J 12.8 mg
  • Beta-Carotene 3930 mcg
  • Alfa-Carotene 36 mcg
  • Beta-Criptoxantina 202mcg
  • Luteina + zeaxantina 865mcg
  • Acidi grassi monoinsaturi 0.275 g
  • Acidi grassi polinsaturi 0.04 g
  • Acidi grassi saturi 0.014 g
  • Beta-sistosterolo 2 mg
  • Colesterolo 0 mg
  • Fitosteroli 5 mg
  • Stigmasterolo 3 mg

cilantro

Coriandolo: proprietà

Il coriandolo era apprezzato sin dai tempi antichi per le sue proprietà benefiche per la salute. Plinio il Vecchio lascia testimonianza della credenza romana secondo cui una manciata di semi di coriandolo sotto il cuscino alleviavano il mal di testa e la febbre al risveglio.

Ecco le principali proprietà del coriandolo:

  • È un antibiotico naturale, utile contro le infezioni, i funghi e lo stafilococco aureo meticillino-resistente
  • I semi del coriandolo hanno un ottimo potere antispasmodico dal momento in cui sono ricchi di linalolo, alcoli, aldeidi e terpeni, ma anche di flavonoidi e steroli
  • Fa bene allo stomaco, facilita la digestione ed è un ottimo antidiarroico
  • È carminativo, cioè aiuta l’eliminazione dei gas intestinali e allevia il meteorismo
  • Il coriandolo ha un effetto stimolante e tonico e può essere utilizzato per combattere l’inappetenza, la fatica e i problemi dell’umore come la depressione
  • Le proprietà antibatteriche lo rendono utile per combattere l’alito cattivo: basta masticarne le foglie; con il succo si possono preparare dei deodoranti ascellari
  • È utile per l’eliminazione dei metalli pesanti presenti nell’organismo, come mercurio, cadmio, piombo e alluminio
  • È ricco di vitamine, sali minerali e fibre

Coriandolo: controindicazioni

Non ci sono controindicazioni particolari per il consumo di coriandolo che però deve essere assunto in quantità moderate soprattutto in caso di una contemporanea terapia a base di farmaci che regolano l’attività intestinale o psicofarmaci contro la depressione e i disturbi dell’umore.