Il cioccolato plastico con miele, la ricetta



cioccolato plastico miele

Continua la sperimentazione in cucina e continua con il cioccolato plastico perchè dopo la ricetta classica, quella di base, esattamente come ho fatto con la pasta di zucchero ho sperimentato anche la versione del cioccolato plastico a base di miele; in pratica ho sostituito il glucosio con il miele e ho ottenuto lo stesso risultato solo che il cioccolato risulta meno dolce e la sua lavorazione un pochino più difficile.

Se per preparare il cioccolato plastico classico è necessario utilizzare un quantitativo di cioccolato doppio rispetto allo sciroppo di glucosio, per preparare il cioccolato plastico a base di miele bisogna calcolare 2 cucchiai di miele (buono!) ogni 100 grammi di cioccolato fondente di ottima qualità a cui vanno aggiunti un cucchiaio di acqua a temperatura ambiente e zucchero a velo per amalgamare e soprattutto per la lavorazione in modo che non si appiccichi ovunque.

Il procedimento per la preparazione è uguale in tutto e per tutto a quello per la preparazione del cioccolato plastico a base di glucosio: come al solito la prima cosa da fare è sciogliere a bagnomaria il cioccolato quindi bagnarlo con l’acqua a temperatura ambiente in modo tale che non si solidifichi. Fatto questo, iniziare a mescolare con un cucchiaio di legno e aggiungere il miele facendo in modo che si amalgami per bene e dunque mescolando con una spatolina o un cucchiaio di legno.

Il composto è praticamente pronto: basta versarlo su un piano di lavoro cosparso di zucchero a velo e iniziare a lavorarlo prima con una spatola e poi con le mani fino a compattarlo, indurirlo e ottenere la consistenza giusta che non deve essere nè troppo molle nè troppo dura; fatto questo il panetto, coperto con una pellicola o carta stagnola, va messo in frigorifero per almeno 30 minuti ma questo tempo dipende dal tipo di cioccolato utilizzato per cui, per esempio, quello amaro al 90% ne richiede di più, almeno 45.

Una volta pronto, per lavorarlo e dargli la forma che vogliamo, sia anche solo una striscia senza alcun senso, E’ sempre OBBLIGATORIO utilizzare lo zucchero a velo che va steso su eventuali accessori per stendere o lavorare il cioccolato (la Nonna Papera, il mattarello, eventuali stampi e stampini vari, etc), sulle mani per evitare che si attacchi ovunque e sul piano di lavoro come fosse farina.

A questo punto il cioccolato plastico è pronto per essere a) lavorato subito, b) messo in frigorifero per essere utilizzato in seguito, c) messo in congelatore per essere utilizzato all’occorrenza, d) buttato, se il risultato non è quello sperato :)

Prossimo capitolo: cioccolato plastico colorato :D


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