buttermilk fatto in casa

Ci sono delle ricette che, quando le leggi, ti resta un po’ l’amaro in bocca perchè ti manca quell’ingrediente che, a detta di chi le ha realizzate, fanno la differenza: mi viene in mente la double cream oppure il garam masala ma, soprattutto, il buttermilk che tanto viene decantato nelle ricette inglesi e americane e che in Italia è difficilissimo da trovare. In realtà il buttermilk, o latticello, si può preparare a casa e non è neanche impossibile farlo.

Il buttermilk è sostanzialmente un derivato dalla panna cruda fermentata e centrifugata dalla quale si va ad eliminare il residuo acido: oggi quello che si trova in vendita è una specie di “surrogato” del vero buttermilk perchè viene realizzato mescolando il latte con dei batteri particolari che lo fanno fermentare dando appunto vita al latticello.

Il latticello è infatti acidulo, non liquido ma neanche solido ed è una specie di panna acida che si può sostituire in due modi ovvero mescolando il latte scremato con il succo di limone (calcolando 125 ml di latte e 8 ml di succo di limone) e lasciando riposare a temperatura ambiente per 20 minuti oppure mescolando latte scremato e yogurt magro in proporzioni uguali lasciando riposare sempre per circa 15-20 minuti.

La modalità “spuria” consiste nel mescolare 3 parti di yogurt bianco, 1 parte di latte scremato e 1 cucchiaio di succo di limone: in questo modo il latticello acquista una densità peculiare e un sapore allo stesso modo caratteristico.

Esiste anche la modalità “difficile” che consiste nel prendere della panna fresca e montarla, a temperatura ambiente in una ciotola fredda, con il robot in modo che si formi quella parte liquida e giallastra che è proprio il latticello e che va filtrata utilizzando delle garze sterili per essere poi utilizzato come volete. Per ottenere il latticello in questo modo si impiegano circa 20 minuti con le fruste elettriche :D e soprattutto può capitare che si monti la panna troppo a lungo e alla fine il latticello (e pure il burro!) venga fuori senza neanche pensarci.

Io non ho difficoltà a trovarlo e lo uso molto specie per i dolci lievitati, per il pane e per marinare ma se vi viene voglia e non volete farlo da soli cercatelo nei supermercati più grandi o nelle catene internazionali tipo Lidl, Todis o Eurospin. So che Mila, che peraltro produce un ottimo latte senza lattosio che mi salva quando sono in Italia, ha tra i suoi prodotti anche il buttermilk.

Per chi non lo sapesse, il buttermilk/latticello è assolutamente privo di calorie (26 per dl) ma ricco di potassio, calcio, magnesio e fosforo oltre ad un buon quantitativo di vitamina B2; aiuta a ripristinare la flora batteriva intestinale MA è assolutamente vietato a chi è intollerante al latte perchè si tratta proprio della parte più pura del latte e dunque è difficile da digerire se si è intolleranti.


  • http://www.bollibollipentolino.blogspot.com Laura

    Io qui il latticello non lo trovo neanche negli iper e quando l’ho chiesto mi hanno presa per una specie di aliena… tipo il lattichè??? e ho pure sentito il ragazzo che metteva a posto gli yogurt negli scaffali dire “ma questa è pazza” solo che ha parlato in siciliano talmente stretto che mi ha dovuto tradurre a casa mio marito…sob! Ottima la tua modalità “spuria”, credo proprio che utilizzerò questa la prossima volta che preparerò il panbrioche! Grazie cuochina! :)

  • Paola

    Io ho imparato a farlo molti anni fa, dato che faccio dolci americani da molti anni. Ho cercato online finchè non ho trovato come farlo in casa. Ormai sono molte le cose che faccio da me.

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  • carlo

    quando scrivi “latte scremato e yogurt magro in proporzioni uguali” intendi per peso o volume?

    grazie!

  • Veru

    Ciao,
    applico più semplicemente la seguente formula:
    1 cucchiaio di latte = 1 cucchiaio di yogurt in modo da non sbagliare.

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  • http://aniceelimone.blogspot.com/ Emmarale

    Incredibile!
    Ho applicato la formula utilizzando yogurt e latte per la preparazione di un dolce che ho fatto ieri ed è venuto sofficissimo…
    Credo il merito sia del latticello (e ovviamente del tuo suggerimento:
    ti ho infatti linkata nel mio post :) )
    Grazie
    ;)

  • Veru

    Grazie Emmarale mi fa piacere sia venuto bene! :D

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  • Laura

    Sono intollerante al lattosio e mi avevano detto che il Latticello va bene per l’intolleranza. :-(

  • http://foodandsmile.blogspot.com Vevi

    Ciao! :) Quando dici di lasciar riposa per 15/20 minuti, intendi a temperatura ambiente o in frigo? o è indifferente? :) e altra cosa, posso prepararlo e conservarlo o una volta fatto devo usarlo subito? Graaazie!

    Vevi :)

  • Veru

    Vevi temperatura ambiente. Io di solito lo preparo e lo uso, credo si possa conservare ma onestamente se non prendo quello pronto preferisco prepararlo e usarlo allo stesso tempo perchè è più “pulito”.

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