Pasta fillo: la ricetta per prepararla a casa

pasta fillo da fare a casa

[Last update 2.06.2014]

Prima di darvi la mia personale versione della pasta fillo, sappiate che ho scambiato per anni questa pasta per la pasta di sale che si usa per la creazione di cornici, portachiavi e portatutto parecchie estati fa in Costiera Amalfitana. Solo con il tempo mi sono resa conto che non si trattava della stessa pasta utilizzata in cucina…

Se non lo sapete, la pasta fillo è per esempio quella che si utilizza per gli involtini primavera cinesi o per i samosa indiani ma io la utilizzo più banalmente per le torte salate e per gli aperitivini veloci; anche in questo caso, come per la pasta frolla, la preparo quando ho tempo e la surgelo per utilizzarla quando mi serve.

La ricetta l’ho presa da Kaffeehaus – Exquisite Desserts from the Classic Cafés of Vienna, Budapest and Prague di Rick Rodgers e l’ho riadattata perchè lui sostiene di dover fare tutto con le mani.

Cosa serve
200 grammi di farina manitoba
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
105 ml di acqua calda (anche di più se serve)
1 cucchiaino di sale fino

Come si da
1. Impastare con il robot da cucina o a mano tutti gli ingredienti in modo tale che il risultato finale sia abbastanza elastico e dunque modellabile (7 minuti circa ma se fate a mano ve ne serviranno almeno una ventina, sappiatelo 🙂 ).
2. Dividere l’impasto in una serie di palle di peso pari a circa 150 grammi l’una, bagnarle in superficie e lasciarle riposare coperte da uno straccio di cotone per 40 minuti; una volta pronte stenderle finemente con la macchina per la pasta (si può fare anche con il mattarello) e sistemarle su un piano leggermente infarinato quindi spennellarle con olio una per una e sovrapporne quattro a strati.
3. Utilizzare la pasta fillo che serve e congelare l’altr riponendola in carta alluminio leggermente spennellata di olio extravergine d’oliva; quando serve, basta tirarla fuori almeno 3 ore prima per farla scongelare del tutto e via.

Tempo di preparazione: 7 minuti + 40 minuti circa

Postillina: alcuni utilizzano il burro al posto dell’olio ma la Cuochina non ha mai provato e teme che sia comunque troppo pesante per cui continuerà ad utilizzare l’olio che quelli fighi chiamano evo 😉 , specie se è di buona/ottima qualità.

Consiglio: stendere la pasta fillo sottilissima è impresa ardua e difficile per cui per facilitarvi l’impresa sappiate che più lasciate riposare la pasta e più questa sarà più facile da lavorare

Consiglio 2: per evitare che al tatto la fillo si buchi tutta quanta ungete leggermente le mani e lavorare soprattutto con i polpastrelli di pollice e indice per sistemare la pasta nella maniera che preferite. Sappiate che le prime volte la pasta si bucherà sotto i vostri occhi e voi vi sentirete delle emerite incapaci 🙂 ma siccome poi la utilizzerete arrotolata o accartocciata i buchi, come per magia :D, scompariranno.

Raccomandazione: il segreto della pasta fillo è l’acqua calda. Non usate acqua tiepida ma acqua calda perchè aiuta l’impasto a restare elastico anche se compatto.