Come organizzare un picnic perfetto

picnic

UPDATE giugno 2014

Non so voi ma io il picnic me lo immagino sempre modalità Yoghi e Bubu: cestino di vimini pieno di cose buone dal mondo, coperta di lana a quadrettoni, tante belle stoviglie da sfoggiare… una roba che Delia Smith mi fa un baffo, ecco… Un picnic (o pic nic?) alla Bree Van De Camp, ce l’avete presente? 🙂 Ad un picnic nella nostra vita abbiamo partecipato tutti, ne sono certa, nonostante oggi io lo trovi una delle cose meno rilassanti dell’universo.

In realtà il picnic se non lo chiamiamo così ma lo chiamiamo scampagnata è una delle esperienze più divertenti del mondo anche se non c’è il cestino di vimini e la copertina a quadrettoni e se invece di stare a Central Park vestite con un paio di Moschino ai piedi e una Miu Miu sotto le braccia ci ritroviamo a Capranica Prenestina tra sterco di mucca ed erba appena tagliata.

Ma cosa serve per organizzare un picnic/scampagnata?

Per prima cosa servono le persone perchè se per monti sperduti ci andate da soli vi conviene restare a casa e mangiare cibo spazzatura guardando E! Entertainment 🙂 e poi servono, non necessariamente in questo ordine, le seguenti attrezzature:

una macchina che vi porti sul luogo del delitto.
un telo/coperta abbastanza grande sul quale sistemare viveri e bevande per evitare che le formiche se ne approprino.
un telo dove stendervi dopo aver mangiato e sbevazzato cedendo ai richiami di Morfeo.
stoviglie di carta (piatti, bicchieri, posate) perchè anche se siete ecologisti vi voglio vedere a tornare a casa e lavare i piatti sporchi, unti e bisunti :).
tovaglioli di carta in abbondanza perchè ci sarà sempre quello che si sporcherà pure i calzettoni e vi supplicherà di trovargli il modo per pulire tutto.
contenitori in plastica con chiusura ermetica in modo da riporre il cibo che avanza (illusi!) e preservarlo dagli animali.

cesto picnic

un thermos di caffè perchè ad un certo punto qualcuno si impossesserà del telo per dormire e voi dovrete trovare un diversivo per tenere gli occhi aperti.
un pallone, i racchettoni pure se non siete sulla spiaggia di Ostia, le boccette se avete superato i 30 e siete in fase calante, un libro se volete fare gli alternativi, la radio perchè rovinare il clima di spensieratezza e distacco dalla frenesia di tutti i giorni diventerà il vostro obiettivo dopo le prime due ore di sosta sul prato.
buste della spazzatura grandi dove potrete infilare non solo i residui della vostra scampagnata ma anche l’eventuale amico che ha rotto le scatole o l’amica che non la smette più di lagnarsi.
coltello per il pane e apribottiglie a meno che non vogliate usare i denti per fare tutto, cosa che ci sta se volete movimentarvi la giornata.
cibo e bevande a volontà possibilmente mischiando ricette semplici con ricette più complesse, tipo l’immancabile frittata di pasta.

Se siete iperorganizzati, e non serve dunque che sia io a dirvelo, il tavolino con le sedie incorporate è un must a prova di forza di gravità a cui non si puo’ rinunciare così come non si puo’ rinunciare allo spray contro gli animali, consapevoli che puzzerete di brutto per qualche giorno e che appesterete chiunque si avvicinerà.

E’ chiaro che per fare le cose per bene il cestino da picnic non puo’ mancare ma se vi piace fare le cose alla buona, ecco che vi basterà lo zaino dell’Invicta che usavate per andare a scuola (o, in versione moderna, l’EastPack che fa pure più fighi!) o ancora peggio la busta della spesa in plastica per trasportare tutto; ah, in estate non vi dimenticate la borsa frigo e anche se i ghiaccetti si scioglieranno nel giro di 1 ora dall’arrivo sul posto potrete sempre dire di avercela messa tutto per tenere il vino al fresco.

Dimentico niente? Ah sì, portatevi dei soldi ed evitate di vestirvi come se doveste fare le pulizie dentro il garage di casa perchè se le cose si mettono male dovete essere pronti a saltare sulla macchina e andare alla ricerca del primo ristorante della zona con il primo tavolino utile dove sedervi e rilassarvi 🙂

Se volete approfondire in inglese vi suggerisco DesignMon e l’immancabile Buzzfeed!