Baci di dama, ricetta veloce e originale



baci dama originali

Capita che una domenica, di quelle in cui stai senza fare niente e in cui in Irlanda viene annunciato il passaggio dell’uragano Kate, ti viene in mente di aprire il quadernino rosso con le ricette scritte con la penna verde e di riprendere in mano la ricetta dei baci di dama, quella originale piemontese (o che si presume essere tale, come per i krumiri), per affontare una giornata nera nera e piovosa piovosa. Di quelle da letto-divano-televisione, per intenderci.

La ricetta è facilissima, velocissima e non contiene uova nè latte per cui è praticamente perfetta se si vuole un dolce da preparare in poco; l’unica accortezza è il riempimento perchè se si esagera straborda e i biscotti diventano abbastanza immangiabili mentre se si lesina sul cioccolato il risultato è un frollino rotondo e che si sfalda senza lasciare nulla di davvero gustoso in bocca.

Come potete vedere dalla foto, i miei si sono un pochino ripiegati su sè stessi perchè il cioccolato essendo caldo ha fatto sì che i biscotti scivolassero via. E’ per questo che non sono precisi e perfetti nella forma ma vi assicuro che il gusto è divino :D

Cosa serve per una 30ina di baci di dama, media dimensione:

100 grammi di farina 00
100 grammi di nocciole
100 grammi di zucchero
100 grammi di burro ammorbidito
Cioccolato fondente in tavoletta

Come si fa
1. Tostare le nocciole in forno quindi, una volta pronte, farle raffreddare e frullarle per ridurle in polvere.
2. Mescolare con le mani o con un’impastatrice tutti gli ingredienti fino a quando non risultano bene amalgamati. Nel caso in cui rimanesse qualche grumo non vi preoccupate e andate avanti.
3. Formare delle palline della grandezza di una monetina da 1 euro e schiacciarle leggermente da un lato (utilizzando lo scavino delle zucchine o quello per il melone per esempio!) quindi infornare in forno caldo a 150° gradi per circa 15-20 minuti. Lasciarli raffreddare completamente per evitare che si rompano.
4. Nel frattempo sciogliere il cioccolato a bagnomaria (senza burro) quindi, una volta che i “gusci” sono freddi, Una volta freddi, immergerne uno alla volta dalla parte piatta e unirlo ad un altro biscotto sempre dalla parte piatta.
5. Posizionare su un piatto piano o su un vassoio in modo tale che le estremità aderiscano completamente quindi servire, eventualmente spolverando con dello zucchero a velo.

Tempo di preparazione: 40 minuti

Risultato: veloci, gustosi e friabili. L’impasto è dolce il giusto e la presenza delle nocciole tostate bilancia benissimo la farina rendendo i baci di dama molto leggeri.

Variante: c’è chi utilizza metà nocciole e metà mandorle per un risultato più saporito ma la ricetta originale NON prevede uso di mandorle e solo di nocciole.

Variante 2: se vi scoccia preparare il cioccolato a bagnomaria potete utilizzare la crema già pronta :D

Variante 3: qualcuno utilizza un tuorlo per far amalgamare il tutto. Si tratta di un modo per semplificare la ricetta ma che di fatto la appesantisce e rischia di denaturalizzarla e renderla più difficile di quanto in realtà non sia.

Consiglio: si conservano perfettamente in un sacchettino di plastica per una settimana. Se lasciati all’aria aperta tendono ad ammorbidirsi e a contatto con il calore della cucina il cioccolato si scioglie e il risultato è un pastrocchio totale :D

Postillina: il segreto dei baci di dama è la loro cottura. Il forno deve essere caldo ma vanno cotti a temperatura bassa perchè quando escono devono essere molli e difficilmente maneggiabili. Se cuociono troppo non solo diventano troppo scuri ma il sapore cambia del tutto.

NOTA: per sicurezza ed evitare che si schiaccino mettete la pasta a riposare per un’ora in frigo in modo che si compatti. Seguendo queste dosi con il mio forno escono fuori sempre bene ma siccome mi hanno scritto parecchi dicendomi che si sono “appiattiti” allora vi consiglio di mettere SEMPRE l’impasto in frigo prima di formare le palline!

NOTA 2: Ultimamente mi avete scritto in molti dicendo che i baci di dama si sono “appiattiti” e onestamente a me, seguendo questa ricetta che è originalissima non è mai capitato. Ho interpellato una persona che lo di lavoro e che sforna baci di dama in continuazione essendo della zona e sono diversi i motivi che potrebbero essere legati a questo abbassamento:
1) il frigorifero non raffredda bene e dunque è necessario aumentare il tempo di riposo in frigo fino a quando l’impasto non risulta freddo e duro.
2) il forno differisce quanto a temperature rispetto al mio. Io uso un Rex ventilato nuovo e seguendo queste dosi cuocendo poi i baci come specificato non ho mai e poi mai avuto problemi.
3) la cucina è troppo calda: sembra una stupidaggine ma se l’ambiente è caldo o umido l’impasto non riesce a compattarsi e il risultato è pessimo.

Il consiglio è di tenere maggiormente la pasta in frigo tirandola fuori quando è fredda e dura per lavorarla CON LE MANI FREDDE!


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