Crema di limoncello, ricetta originale napoletana



crema di limonello

Datemi un limone e salverò il mondo: sono sempre stata un’estimatrice di questo agrume e con il passare degli anni la mia stima aumenta in maniera vertiginosa portandomi a nuove scoperte e alla (ri)scoperta di classici che spesso ci si dimentica di poter preparare a casa. La crema di limocello alla napoletana è uno di quei liquori classici che quando te la servono al ristorante sgrani gli occhi e che quando sei a casa non pensi mai di riprodurre perchè tanto c’è già bella e pronta.

In realtà se si hanno limoni buoni e non trattati tipo quelli della Costa di Amalfi la crema di limocello è una vera goduria del palato nonostante, qui lo dico e qui non lo nego, sia una fonte incredibile di calorie per via della presenza di latte, panna e zucchero che a contatto con l’alcol di fatto raddoppiano la loro “pericolosità”.

Cosa serve
1 litro di alcol puro a 95°
1 litro di latte intero
16 limoni medio-grandi, non trattati
1 litro di panna fresca
2 baccelli di vaniglia
1,600 grammi di zucchero

Come si fa
1. Lavare i limoni, asciugarli con uno strofinaccio in cotone e, usando un pelapatate, eliminare la buccia in modo tale da non intaccare la parte bianca. Sminuzzare tutta la buccia tagliandola a listarelle sottili;
2. Prendere un grosso contenitore in vetro con tappo (nei negozi specializzati si trovano dei veri e propri barattoli di vetro che consentono di riporre l’alcol in modo che non evapori), versare le bucce del limone tagliate e aggiungere l’alcol; sistemare questo composto in un luogo lontano dalla luce del sole e lasciar macerare per 1 mese;
3. Una volta trascorso il mese, preparare la crema mettendo a bollire la panna, il latte e la vaniglia quindi, una volta intiepidito, aggiungere lo zucchero mescolando in modo che si sciolga del tutto ed eliminare la vaniglia. Lasciar raffreddare del tutto;
4. Filtrare la miscela alcolica eliminando le bucce quindi aggiungere la crema all’alcol, mescolare per bene il tutto usando un cucchiaio di alluminio e imbottigliare;
5. Mettere in congelatore e consumare dopo almeno 10 giorni.

limoni

Risultato: dolce e corposa, la crema di limoncello è un ottimo dopopasto ma anche un ottimo digestivo. Alcuni la utilizzano come guarnizione di torte e crostate ma a me piace così com’è ;) Con queste dosi avrete poco più di 2 litri di crema di limoncello.

Variante: io uso poco meno della metà dello zucchero che la ricetta tradizionale prescrive perchè non amo il sapore troppo dolce e preferisco che si sentano tutti i sapori forti; se volete seguire le dosi originali, per queste dosi andrebbero usati ben 2 Kg di zucchero.

Consiglio: non utilizzate la bustina di vanillina nè la vaniglia liquida perchè altererebbero il sapore della crema.


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