Crostata di rabarbaro islandese o Happy marriage cake

crostata rabarbaro

Se c’è un ingrediente che la cucina italiana usa ancora poco sicuramente è il rabarbaro, una pianta originaria della Cina il cui uso è molto diffuso nei Paesi del Nord. Una ricetta molto particolare e da noi poco conosciuta è la crostata al rabarbaro che nella versione islandese si chiama Hjónabandssæla o Happy Marriage Cake.

Una crostata non dolcissima ma che in Islanda come ho già avuto modo di raccontare qui viene preparata dalle mogli per dimostrare ai propri mariti di essere brave in cucina e in grado di prendersi cura della famiglia; una crostata che viene considerata emblema del matrimonio perché nonostante richieda pochi ingredienti assemblarla e tenerla insieme, bilanciandoli tutti, può essere difficile proprio come un matrimonio. Ovviamente oggi le cose stanno diversamente e saper fare o non fare la crostata al rabarbaro non è emblema di quanto si sarà in grado di gestire un matrimonio però la tradizione resta e la Hjónabandssæla è ancora il dolce più preparato nelle case islandesi.

In Islanda si dice che la crostata di rabarbaro migliora con il passare dei giorni esattamente come i matrimoni; migliorano con il passare dei giorni e degli anni oppure, come la crostata, se non vengono conservati per bene possono diventare cattivi e avariarsi.

Cosa serve per una crostata di rabarbaro – Hjónabandssæla
250 grammi di farina di farro
250 grammi di farina d’avena
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
20 grammi di zucchero semolato
60 grammi di zucchero di canna
14 cucchiai di burro
1 uovo
140 grammi di marmellata di rabarbaro (per farla a casa seguire questa ricetta convertendo le unità di misura usando questa tabella)

Come si fa la crostata di rabarbaro
1. Tagliare il burro a dadini. Preriscaldare il forno a 200°. Imburrare e infarinare una tortiera o 6 stampi individuali e piccoli per dolci.
2. Mescolare la farina, l’avena, il bicarbonato e zucchero. Aggiungere il burro a dadini e mescolare il tutto rapidamente con i palmi di entrambe le mani e con la punta delle dita per trasformare l’impasto in un polvere granulosa.
3. Trasferire l’impasto nella robot da cucina, aggiungere l’uovo e impastare per ottenere una sorta di pasta frolla.
4. Stendere 2/3 della pasta sul fondo della teglia quindi coprire con marmellata di rabarbaro. Stendere la pasta rimasta ricoprendo la superficie con delle strisce o dei bottoncini.
5. Cuocere da 25 a 30 minuti o fino a quando la crosta sarà dorata Servire tiepida o fredda con panna o gelato alla vaniglia.

Tempo di preparazione: 1 ora

crostata al rabarbaro

Risultato: molto burrosa e per nulla dolce, questa crostata dall’aspetto e dal profumo particolare è adatta da consumare per una merenda o a colazione. Decisamente troppo pesante per il dopo pranzo.

Variante: è possibile aggiungere dei pezzi di rabarbaro alla marmellata per dare più consistenza alla crostata.

Consiglio: si mantiene per un paio di giorni così com’è coperta con un panno di cotone o dentro un portatorta. Trascorsi i due giorni è possibile conservarla per altri 2-3 in una ciotola ermetica oppure chiusa dentro un sacchetto di carta.

[Foto di Giuseppe Milo]