Torta slava – Ricetta della Plesniak

Torta slava ricetta

Torta Slava: quante volte ne hai sentito parlare? E’ un dolce originario dell’Europa dell’Est e come tale ha tutto un altro nome, la Plesniak, che si traduce con torta a tre strati piena di marmellata e adatta per le merende e le colazioni più dolci. E’ una torta che, come la torta magica, si prepara facilmente e garantisce sempre un ottimo risultato.

La base è una meringa sulla quale viene montata una frolla che va a chiudere un ripieno di marmellata che può essere di ciliegia o ribes nero ma anche prugna; la ricetta di base da cui sono partita io è quella di Giulia che mi pare la più completa non solo in termini di dosi e ingredienti ma anche per quel che riguarda le informazioni su questo dolce che se è vero che si prepara in occasioni speciali come Natale e Pasqua è anche vero che siccome + molto semplice da preparare può diventare un’ottima torta da preparare per le colazioni di tutti i giorni.

Torta slava: ingredienti per una teglia 30×40

Per la frolla
300 grammi di farina
3 tuorli
70 grammi di zucchero
120 grammi di burro ammorbidito,
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Per la meringa
3 albumi
90 grammi di zucchero a velo
2 gocce di limone
Zucchero a velo

Per la farcitura
Marmellata scura (in questo caso ribes)

Torta slava: ricetta

1. Accendere il forno a 220°. Impastare tutti gli ingredienti per preparare la frolla e mettere da parte.
2. Preparare la meringa montando a neve ferma gli albumi con lo zucchero e il succo di limone.
3. Stendere la frolla su una teglia coperta di carta forno o imburrata facendo in modo di farla aderire per bene. Coprire con la marmellata, avendo cura di stenderla con il dorso di cucchiaio. Versare la meringa sulla marmellata.
4. Abbassare il forno a 180° e infornare la torta per 30 minuti. Far raffreddare, spolverare con zucchero a velo e servire.

Tempo di preparazione: 40 minuti

Torta slava

Risultato: una torta semplice e veloce, estremamente dolce e dunque adatta per il consumo con caffè lungo e non zuccherato.

Variante: l’unica variante possibile è la tipologia di marmellata da usare o, per chi ama sperimentare allontanandosi dalla tradizione, la possibilità di riempire questa torta a piacere.

Consiglio: si mantiene molto bene per almeno 4 giorni coperta perché l’impasto resta friabile e la marmellata anche.