Gelato al rabarbaro e crumble allo zenzero

gelato rabarbaro

Quasi un anno fa pubblicavo la prima ricetta a base di rabarbaro, pianta che ho iniziato ad apprezzare e non poco da quando vivo in Irlanda dove viene usata per tutto e per di più, anche come medicamento. Da allora è passato un anno, parecchie prove a base di rabarbaro e una che mi è piaciuta in maniera particolare tanto da riproporla qua per chi ama questa radice e/o vuole provarla: gelato al rabarbaro e crumble allo zenzero.

In pratica è la variante ancora più estiva del crumble classico ed è una sciocchezza prepararlo perchè in questo caso barare non solo è consigliato ma è anche accettato socialmente 🙂 laddove barare significa utilizzare gelato alla vaniglia in vaschetta già pronto; in più se avete bambini schizzinosi o adulti che pensano al rabarbaro come a qualcosa da cui stare alla larga basta che gli fate credere che è ciliegia e via, almeno lo assaggeranno senza evitarlo come la peste solo per via del nome!

Cosa serve per una vaschetta da 1 litro di gelato

Per il gelato
450 grammi di rabarbaro pulito e tagliato in pezzetti da circa 1 cm
225 grammi di zucchero
1 cucchiaio di succo di limone
1 litro di gelato alla vaniglia ammorbidito

Per il crumble
75 grammi di farina di riso
50 grammi di burro tagliato a tocchetti
50 grammi di zucchero muscovado (va bene anche quello di canna normale)
1/2 cucchiaino di zenzero

Come si fa
1. Preparare il crumble mescolando la farina setacciata con il burro ammorbidito usando solo i polpastrelli fino ad ottenere un composto granuloso simile a pangrattato. Versare nel composto lo zuccher e lo zenzero lavorando sempre con i polpastrelli con molta leggerezza quindi versare tutto dentro una teglia coperta di carta forno.
2. Scaldare il forno a 190° quindi adagiare il rabarbaro tagliato e cosparso di zucchero e succo di limone dentro una teglia e infornare per 15-20 minuti ovvero fin quando non diventa abbastanza morbido. Infornare anche il mix per il crumble che deve essere messo nella parte bassa del forno per circa 10 minuti poi tolto e lasciato raffreddare.
3. Una volta che il rabarbaro è cotto farlo raffreddare quindi frullarlo e ridurlo a purea. Metterlo in forno per farlo raffreddare per bene. Prendere il crumble e spaccarlo usando le mani fino a creare una specie di pangrattato croccantino.
4. Versare il gelato alla vaniglia in una ciotola grande, aggiungere la purea di rabarbaro e mescolare. Una volta che rabarbaro e gelato si sono amalgamati aggiungere anche il crumble, mescolare per bene e riporre in frigo per minimo un paio di ore o comunque fin quando il gelato non ha ripreso la sua consistenza solida.

Tempo di preparazione: 20 minuti + raffreddamento

Risultato: il crumble, dolce, contrasta con il rabarbaro che resta asprognolo. Il gelato di suo è l’elemento che fa da collante tra i vari ingredienti.

Variante: potete aggiungere al crumble, una volta cotto e ripassato in forno, dei pezzi di cioccolata fondente che creano ancora più contrasto.

Consiglio: la purea di rabarbaro può essere preparata con un paio di ore di anticipo per poi essere utilizzata dentro il gelato con l’accortezzza di non esagerare perchè se resta in frigo troppo tempo perde sapore e consistenza.

Postillina: con questa ricetta partecipo al contest Basta un poco di zucchero e… di Federica di Note di Cioccolato! 🙂

basta zucchero