
Siccome mi sto preparando come ogni anno al St. Patrick’s Day, che per il 2012 arriva di sabato, qualche giorno fa ho sperimentato un dolce spettacolare, credetemi, che si lascia mangiare senza opporre alcuna resistenza e che ha un sapore unico: il gelato alla Guinness! No, non storcete il naso perchè è proprio buono buono buono. E come al solito è semplice ma non veloce se non si usa la gelatiera.
Non aggiungo (quasi
) nessuna variante nè postillina o consigli vari perchè non ce ne sono: vi basta seguire il procedimento e, una volta che il gelato è pronto, prendere il cucchiaio ed infilarlo nella ciotola!
Cosa serve per 8 porzioni
500 ml di Guinness
500 ml di panna fresca
1 baccello di vaniglia
6 tuorli
175 grammi di zucchero
Biscotti tipo Oreo/Ringo (opzionali)
Come si fa
1. Versare la Guinness in una pentola e portarla a bollore lasciandola ridurre fin quando la quantità totale non è pari a circa 150 ml (misuratela in un dosatore se non avete la pentola graduata).
2. Versare in una pentola la panna e la vaniglia incisa a metà e portare a bollore quindi togliere dal fuoco e lasciare la vaniglia in infusione.
3. Sbattere i tuorli con lo zucchero e una volta che il composto è morbido versare la crema alla vaniglia togliendo prima il baccello.
4. Rimettere su fuoco e, mescolando di continuo, far ridurre per bene fin quando il composto non diventa cremoso e abbastanza appiccicoso.
5. Togliere dal fuoco e versare il composto nella ciotola con la Guinness dopo averlo filtrato con un colino. Aggiungere eventualmente anche i biscotti sbriciolati nella quantità preferita.
6. Mettere in congelatore per 1 ora quindi mescolare, rimettere in congelatore per un’altra ora quindi mescolare di nuovo e infine rimettere in congelatore e lasciar compattare per bene. Se necessario ripetere il mescolamento al bisogno in modo che non si formino i cristalli del ghiaccio e il composto non sia eccessivamente ghiacciato. Chi ha una gelatiera deve impostare il programma base e lasciar andare per 20-25 minuti!
Tempo di preparazione: 20 minuti + raffreddamento
Risultato: è buonissimo, ve lo assicuro. Ne ho assaggiato un cucchiaio (per via della celiachia la Guinness è veleno!) ed è l’estasi dei sensi!!!
Consiglio: la bollitura della Guinness è un processo semplice e veloce ma il problema enorme è il puzzo che si sprigiona in tutta la cucina/casa. Aprite le finestre, tutte, morite di freddo se necessario ma fatelo. Ah, e non vi mettete con il viso sulla pentola perchè rischiate lo svenimento per via della puzza, un po’ come fa l’aceto quando si riscalda. Io vi ho avvisati!
Postillina: questa è la prima di una lunga serie di ricette che vi propinerò, spero una al giorno, fino al 17 marzo, data ufficiale del San Patrizio irlandese. Intanto se volete iniziate a familiarizzare, qua trovate già parecchie ricette irish pubblicate nei mesi scorsi.
10 commenti
Vuoi lasciare un commento? Fallo! ^_^
Comments RSS and TrackBack Identifier URI ?
Trackbacks