Gnocchi alla sorrentina: ricetta Made in Sud per chi ama i sapori decisi

gnocchi sorrentina

Ammetto che a me non piacciono ma siccome in casa piacciono a tutti, gli gnocchi alla sorrentina sono la variante più cucinata in casa della Cuochina: sono semplici, abbastanza veloci e sicuramente belli sostanziosi perchè nella mia versione, rigorosamente Made in Sud, contengono mozzarella, caciocavallo e pomodoro. Ovviamente se dovete andare in palestra evitate di strafogarvi di gnocchi alla sorrentina oppure cambiate i vostri programmi 😉

Per la preparazione degli gnocchi seguo questa ricetta mentre per preparare il sugo prima di tutto faccio leggermente soffriggere in mezzo cucchiaio di olio extravergine di oliva uno spicchio di aglio intero con un pizzico di peperoncino in polvere quindi aggiungo, dosi per due persone, 250 ml di pomodori pelati e schiacciati e sale a piacimento (non vi fornisco le dosi perchè di solito salo e assaggio, nella maniera più barbara possibile, lo so 😀 ) e lascio cuocere per 15 minuti.

Scolo dunque gli gnocchi e li verso in una ciotola condendoli con la passata di pomodoro alla quale tolgo l’aglio e facendo attenzione, quando mescolo, a non fare troppa pressione altrimenti tendono a sfaldarsi; una volta conditi aggiungo un quarto di mozzarella di bufala da 500 gramm tagliata a dadini, del caciocavallo grattuggiato e delle foglie di basilico intere.

Quindi verso gli gnocchi in una teglia da forno in alluminio e aggiungo un’altra spolverata di caciocavallo grattuggiato; ripasso in forno già caldo a 200° per circa 15 minuti finendo con una passata sotto il grill per circa 3 minuti in modo che la superficie diventi bella dorata e croccantina.

Tempo di preparazione: 30 minuti

Risultato: la mia variante degli gnocchi alla sorrentina è assolutamente pesante, ne sono consapevole anche se non la mangio 🙂 E’ che il caciocavallo e la mozzarella di bufala sono decisamente meglio rispetto al fiordilatte e al parmigiano quindi, ecco, credo di essere giustificata 😀

Consiglio: la mozzarella di bufala tira fuori molta acqua quindi il grado di cottura dipenderà molto dal vostro forno. Io tendo a non farli asciugare troppo su richiesta esplicita di chi li mangia ma se utilizzate del fiordilatte il liquido in eccesso sarà molto molto meno.

Variante: io non mangio gli gnocchi alla sorrentina per cui quando li preparo ne prevedo una pirofila piccolina per me senza alcun latticino per ovvi motivi e la ripasso al forno semplicemente con del pangrattato. Questa è un’altra ricetta e un’altra storia, lo so 🙂

Postillina: lo strofinaccio della foto fa tanto casalinga degli anni cinquanta ma tant’è 🙂 In fondo in fondo ho il gusto dell’orrido 😉