Il panpepato, la ricetta tradizionale e originale

Il panpepato, la ricetta tradizionale e originale



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Il panpepato è una delle ricette di Natale immancabili sulle tavole romane e si tratta di una specie di pane dolce e speziato che mescola sapori diversi dando vita ad uno dei dolci più tradizionali di sempre.

Il panpepato non è difficile da preparare ma richiede pazienza e voglia di sporcarsi le mani e sporcare tutta la cucina; non a caso sono sempre meno le persone che lo preparano a casa ma quelle che lo fanno si avvantaggiano parecchio in modo da evitare che la cucina delle feste si sporchi eccessivamente causando ulteriore stress.

Il panpepato non è un dolce tipico di Roma MA è tipico dell’Umbria e a Roma è stato esportato diventando uno dei dolci natalizi più importanti e più desiderati, non fosse altro per il suo costo che spesso è eccessivo ma è giustificato dall’utilizzo di tanti ingredienti molto costosi.

La grande differenza tra il panpepato fatto in casa e quello commerciale, anche di pasticceria, sono proprio gli ingredienti: farlo a casa significa privilegiare l’uso di cioccolato e frutta secca mentre di solito quello in vendita è pieno di farina perché la farina costa meno e rende di più.

Panpepato romano: ingredienti per 4 panpepati di media grandezza

3 kg di noci
2 kg di nocciole
1 kg di mandorle dolci
300 grammi di cioccolato fondente
800 grammi di uvetta
2 bucce arance (senza il bianco)
2 litri di vino bianco
1 kg di zucchero
2 kg di miele
2 kg di farina
30 grammi di pepe nero
cannella a piacere)

Panpepato romano: ricetta

1. Tostare in forno la frutta secca in modo che si possa staccare la pellicina con facilità.
2. Far bollire le bucce di arancio (senza parte bianca!) e lo zucchero nel vino in modo tale che le bucce diventino simili a dei canditi.
3. Mettere il cioccolato fondente a bagnomaria e farlo sciogliere. Far sciogliere il miele a bagnomaria.
4. Versare la frutta secca senza pelle, il vino bollito, le bucce d’arancio tagliate a pezzettini, l’uvetta, la cannella, il cioccolato fondente squagliato e il pepe in una ciotola e iniziare a mescolare con le mani.
5. Aggiungere il miele e la farina man mano che si mescola in modo da formare un impasto compatto ed omogeneo. Lasciar riposare l’impasto tutta la notte coperto da un panno.
6. La mattina successiva accendere il forno a 180° per farlo riscaldare. Riprendere l’impasto, lavorarlo velocemente e formare delle cupoline di media grandezza bagnando le mani continuamente per evitare che l’impasto si attacchi e diventi poco lavorabile.
7. Versare poca farina a pioggia sulle teglie coperte di carta forno e adagiare le cupole quindi cuocere in forno bassissimo, massimo 100°, per almeno 1 ora. Sono pronti quando risultano dorati e compatti.

Tempo di preparazione: 12 ore circa

panpepato romano

Risultato: sono molto molto aromatizzati e hanno un sapore particolare e speziato che può piacere e non piacere. Sicuramente sono adatti al Natale e lo rappresentano per bene.

Variante: al posto delle bucce d’arance potete mettere i canditi già pronti in commercio ed aggiungere anche pinoli che solitamente non vengono messi perchè costano parecchio.

Consiglio: potete preparare i panpepati la sera stessa, subito averli impastati, e lasciarli sulla spianatoia a freddare per farli compattare ancora meglio. La mattina dopo basta metterli in forno e cuocerli senza ritoccarli con le mani.

L’idea in più: consumato un paio di giorni dopo la preparazione il panpepato è ancora più buono perchè assume una consistenza e un sapore più decisi. Per questo vi consiglio, se volete provarci, di preparare dei panpepati piccolini, incartarli e regalarli per stupire i destinatari che a Natale, aprendo la carta, sentiranno un odore incredibile al quale corrisponderà un sapore assurdo!

[Foto di Giuseppe]


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