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ciambelline al vino rosso ricetta

Se c’è una cosa che sulla tavola di Natale non manca mai, ma in realtà non manca mai durante tutto l’anno, si tratta delle ciambelline al vino o, come dice mia nonna, le “ciammellette al vino”: quelle che sanno di casa, che inzuppi nel vino rosso, che sgranocchi come se non ci fosse un domani e di cui non ti stanchi mai.

La ricetta che propongo è anche replicabile in versione completamente gluten-free e dimostra (a me soprattutto!) che ingegnandosi e macchinando un pochino si riescono a tirare fuori belle idee partendo da ricette della tradizione.

Cosa serve per circa 50 ciambelline
1 bicchiere di vino rosso (corposo ma non costoso :D )
1 bicchiere di olio extravergine di oliva buono
1 bicchiere di zucchero
Farina q.b per ottenere un impasto compatto (in media 4 cucchiai per me, uso Odlums irlandese) [farina di riso per la versione senza glutine]
1 cucchiaino scarso di ammoniaca per dolci (o lievito per dolci)

Procedimento
1. Scaldare il forno a 250° e oliare una placca da forno.
2. Mescolare in una ciotola abbastanza grande lo zucchero, l’olio e il vino rosso versandoli seguendo questo ordine.
3. Aggiungere l’ammoniaca o il lievito quindi la farina in quantità tale da formare un impasto compatto e che non si attacca alle mani.
4. Impastare per bene quindi prelevare delle piccole palline di impasto, formare dei cordoncini da arrotolare su sé stessi dando loro la forma di una ciambellina. Passare ogni ciambellina in una ciotola piena di zucchero bianco, sistemare sulla placca distanziandole leggermente per evitare che si attacchino.
5. Cuocere a 180° per 25-30 minuti facendo attenzione che non si brucino sotto. Lasciar raffreddare e mangiare, da sole o inzuppate nel vinello :)

Tempo di preparazione: 40 minuti

Risultato: ecchevelodicoaffa’? :D

Variante: molti aggiungono nell’impasto delle nocciole tagliate grossolanamente o dei semi di anice/estratto di anice per un sapore più caratteristico ma chiaramente si parla di variazioni, non della ricetta originale ;)

Consiglio: dopo ogni cottura spegnete il forno e apritelo in modo da farlo raffreddare. In questo modo ogni infornata sarà più o meno uguale alle altre e non avrete ciambelline più bruciate e ciambelline più chiare.

POSTILLINA 2: le dosi di questa ricetta stanno creando polemiche a non finire senza rendersi conto che per quel che riguarda la farina c’è scritto testualmente “Farina q.b per ottenere un impasto compatto (in media 4 cucchiai per me) [farina di riso per la versione senza glutine]” . Il fatto che a me bastino 4 cucchiai è scritto tra parentesi e calcolando che io uso farina Odlums irlandese chiamata cream flour. Pregherei tutti, invece di polemizzare, attaccare e inviare commenti che sono costretta a moderare e cancellare, di leggere per bene cosa c’è scritto. Per la prima volta dalla storia di questo blog sono anche costretta ad aggiungere che nessuno è tenuto a seguire questa ricetta nonostante sia l’originale: che ognuno faccia come crede nel rispetto degli altri e aguzzando la vista. Grazie.


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