Le fettuccine alla papalina, ricetta romana originale



fettuccine alla papalina

Vi pare che a Roma e nel Lazio non c’è un piatto dedicato al Papa e al Vaticano? E infatti non ce n’è uno solo ma parecchi anche se la pasta, per la sua abbondanza e la sua ricchezza, spadroneggia in questo senso. Signori e signori, sua maestà le fettuccine alla papalina che, narra la leggenda/storia, sarebbero nate su esplicita richiesta di Papa Pio XII il quale avrebbe chiesto un piatto nuovo ma che fosse legato in qualche modo alla cucina tipica romana.

Le fettuccine alla papalina sono infatti conosciute anche come la variante della pasta alla carbonara proprio perchè secondo la leggenda o la storia, chiamatela come volete voi, il cuoco interpellato da Papa Pio XII decise di modificare la ricetta della carbonara sostituendo la pancetta e il pecorino e aggiungendo altri ingredienti: in poche parole con la carbonara non c’azzecca quasi niente ma se non vi avessi raccontato tutta ‘sta tiritera mi sarebbe sembrato quasi peccato! :D

Cosa serve per 2 persone
125 grammi di fettuccine all’uovo
60 grammi di prosciutto crudo
40 grammi di burro
1/4 di cipolla
100 ml di panna da cucina
30 grammi di parmigiano
2 uova
sale
pepe nero
olio

Come si fa
1. Tagliare la cipolla finemente e soffriggerla nel burro quindi rosolare nella stessa padella anche il crudo tagliato a striscioline sottili.
2. Sbattere le uova e aggiungere prima il parmigiano e poi la panna.
3. Cuocere le fettuccine e scolarle al dente quindi versarle direttamente nella padella con la cipolla e il prosciutto e lasciarle saltare per qualche minuto.
4. Spegnere la fiamma, versare la crema di uova, panna e parmigiano e mescolare per bene e velocemente in modo che le uova si rapprendano. Servire calde aggiungendo pepe nero macinato.

Tempo di preparazione: 20 minuti

Risultato: non ho parole per descriverla perchè è semplice ma ha un sapore intenso e davvero godurioso. Poi quando ti sporchi la faccia per colpa dell’uovo e della panna ti senti ancora più soddisfatta!

Variante: da più parti ho visto l’eresia più totale ovvero aggiungere i piselli e, in casi ancora più gravi, sostituire il cotto al crudo. Ecco, sappiate che state creando un piatto diverso che NON è la papalina. Giusto per chiarezza! :D

Consiglio: no, non si preparano e si riscaldano perchè panna e uova diventano una specie di groviglio immangiabile. Si preparano e si mangiano calde altrimenti ciccia! :D


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