lemon curd ricetta originale

Sempre per la serie regali goderecci per Natale, veloci e possibilmente semplici, oggi vi presento un classico della “cucina” inglese, il lemon curd. Che è sostanzialmente una crema di limone molto densa che può essere utilizzata sul pane (tipo il miele), come guarnizione o farcitura per le torte, colata sulle meringhe oppure mangiata a cucchiaiate :) Non è molto usuale prepararlo da noi ma vi assicuro che con ottimi limoni si tratta di una crema favolosa!

Cosa serve per 1 barattolo
300 grammi di zucchero
450 ml di acqua
50 grammi di maizena
120 ml di succo di limone (pari a 3 limoni medi)
4 tuorli grandi
buccia di 2 limoni
60 grammi di burro
1 pizzico di sale

Come si fa
1. Versare lo zucchero, la maizena e l’acqua in una pentola e mescolare fino a quando le “polveri” (zucchero e maizena) non si dissolvono.
2. Versare dentro la pentola il succo dei limoni, i tuorli e il pizzico di sale e mescolare per bene.
3. Mettere su fiamma medio-bassa e portare ad ebollizione sempre mescolando quindi lasciar sobollire per altri 12-13 minuti in modo che il composto si addensi per bene.
4. Versare nel composto la buccia grattata dei 2 limoni e il burro e continuare a mescolare sempre a fuoco medio-basso fino a quando il burro non si è sciolto del tutto.
5. Togliere dal fuoco, lasciar raffreddare nella stessa pentola quindi sistemare nei vasetti e riporre in frigorifero pronto per l’uso.

Tempo di preparazione: 20 minuti

Risultato: non eccessivamente dolce, il lemon curd preparato in questo modo è utile sia sui dolci che sui salati ed è di figura quando lo tirate fuori durante una cena, magari colato su delle meringhine :)

Variante: la variante “all’italiana”, che onestamente per me non ha molto senso (come chi pretende di fare la carbonara con il pollo o con la panna, dai!), è quella senza burro. La ricetta più sensata in questo senso l’ho trovata da Babette però vi dico che, nonostante l’intento, questo non è il vero lemon curd (anzi non è proprio un lemon curd!) e un inglese medio potrebbe spararvi se glielo proponete come ricetta alternativa :)

Consiglio: si mantiene in frigorifero per un paio di settimane e può essere riscaldato semplicemente prelevando la quantità necessaria da mettere in una ciotola a bagnomaria in modo da evitare che si cuocia nuovamente perdendo il suo sapore originale.

L’idea in più: se volete regalarlo impacchettatelo all’ultimo minuto e mettete all’interno del pacco un bigliettino con scritta la data di preparazione in modo che il destinatario sappia per quanto ancora utilizzarlo.


  • http://batuffolando.blogspot.com/ batù

    mmmmmmmmm mi riprometto sempre di provare a farlo e poi rimando sempre. Me la segno. Ottima!

  • http://www.pecorelladimarzapane.blogspot.com/ Pecorella di Marzapane

    Veruuuuu ^__^ io la papperei volentieri a cucchiaiate! Decisamente goloserrima la mia mattina dopo esser passata da te a darti un baciuzzo per augurarti buon fine settimana,
    Tiziana

  • Veru

    Batù provaci e vedi che cosa esce, diventi dipendente :D

    Tiziana grazie, io lo mangio a tutte le ore ;)

  • alberto

    PS. nenache questo è un vero curd perchè nel vero curd non c’è l’amido, non c’è la maizena, l’unico elemento addensante è solo il tuorlo dell’uovo (che caldo coaugula, parliamo di circa 85 gradi) e il burro che una volta raffreddato tira, la presenza di un amido ha la funzione di favorire la gelificazione quindi l’addensamento ma ancora di più di non fare stracciare le uova, che per altro rappresenta la parte più difficile della realizzazione di un curd. Buona ricetta per carità comunque (per altro è quella più usata in giro).

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