L’insalata di rinforzo napoletana

Insalata di rinforzo

L’insalata di rinforzo è uno dei contorni più tipici della tradizione napoletana per Natale ed è una di quelle ricette che se non la provi, o non l’assaggi, non riesci a credere sia reale. In realtà è una ricetta che, se ben orchestrata, sa dare molte soddisfazioni e non delude affatto.

Ma cos’è l’insalata di rinforzo?

Iniziamo con il dire che ogni famiglia ha la sua variante di insalata di rinforzo e anche all’interno di una stessa famiglia possono sussistere varianti diverse.

Secondo la tradizione, l’insalata di rinforzo si chiama così perché si presume vada rinforzata ogni volta che si porta a casa. Spiego meglio: la primissima insalata di rinforzo viene portata in tavola la Vigilia di Natale e viene potenzialmente servita, con l’aggiunta di nuovi ingredienti, i rinforzi appunto, fino a Capodanno.

In realtà l’insalata di rinforzo nasce come modo per accompagnare la cena di magro della Vigilia di Natale di cui era proprio il “rinforzo” ma nell’immaginario comune l’idea degli ingredienti in aggiunta per rinforzare un’insalata di base resta la più forte.

Per fare l’insalata di rinforzo basterebbe quindi versare in una ciotola quanti più ingredienti possibili e condirli anche se di base esiste una ricetta che provo qua a riassumere lasciandovi ampio margine di manovra e scelta.

Cosa serve per preparare una ciotola di insalata di rinforzo
1 cavolfiore
Olive nere denocciolate
Olive verdi denocciolate
Peperone di tipo papaccella o peperoni sottaceto
Capperi
Sottaceti misti
Acciughe sotto sale
Sale
Pepe
Aceto di vino bianco
Olio extravergine di oliva

Come si fa
1. Tagliare il cavolfiore in tante cimette e lessarlo per massimo 10 minuti in acqua salata in modo da sbollentarlo ma non ammorbidirlo troppo. Mettere il cavolfiore a raffreddare.
2. Nel frattempo tagliare il peperone, togliere i semi e il torsolo e tagliarlo a spicchi. Tagliare le acciughe a pezzetti e, se necessario, ridurre le dimensioni dei sottaceti.
3. Quando il cavolfiore è freddo metterlo in una ciotola e condirlo con olive verdi e nere, capperi, il peperone a spicchi, le acciughe sminuzzate, i sottaceti, sale, pepe, aceto bianco e olio extravergine di oliva. Mescolare per bene e lasciar riposare almeno 4 ore prima di servire.

Tempo di preparazione: 20 minuti + riposo

Risultato: saporitissima, decisamente pesante ma, se mangiata con cognizione di causa, piacevole.

Variante: potete aggiungere scarola o rucola all’ultimo momento prima di servire per evitare che diventi nera.

Consiglio: per “rinforzarla” giorno dopo giorno è bene metterla in frigorifero e sostituire il cavolfiore dopo massimo due giorni.