Mele cotte con cannella, succo d’arancia e zucchero

mele e cannella

Ci sono ricette della tradizione che proprio non si possono dimenticare e le mele calde, per me, rappresentano proprio questo: ricordi che si mescolano a profumi e sapori e che cerco di far rivivere quando il pomeriggio per merenda o dopo cena decido di prepararle per me e per chi mi sta accanto. Peraltro si tratta di un comfort food utile se soffrite di mal di stomaco e digerite male pressochè quasi tutto quello che mangiate.

La ricetta delle mele calde mi è stata tramandata ed è davvero semplicissima; io le mangio dentro le coppette del gelato e non aggiungo altro perchè aromatizzate in questo modo le mele bastano davvero a sè stesse ma alcune volte mi sbizzarrisco con il riciclo di biscotti se proprio voglio esagerare.

Cosa serve per 2 persone
4 mele golden
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 bicchiere di succo d’arancia
1 cucchiaio di zucchero

Come si fa
1. Sbucciare le mele e tagliarle a dadini abbastanza grandi.
2. Versare le mele dentro un pentolino, aggiungere 1 bicchiere di succo d’arancia, 1 cucchiaio di zucchero e 1 cucchiaino di cannella e mescolare.
3. Lasciare su fuoco a fiamma bassa per circa 9 minuti o comunque per il tempo necessario alle mele di diventare quasi una polpa e al liquido di ritirarsi quasi del tutto. Trasferire dentro un bicchiere o una coppetta e servire.

Tempo di preparazione: 10 minuti

Postillina: le mele cucinate in questo modo aiutano anche ad andare in bagno quindi, se vi serve un rimedio naturale e veloce, copiate questa ricettina e sarete felici!

Postillina 2: ho iniziato a mangiare queste mele quando mi ostinavo a non mangiare frutta quindi se avete figli che proprio non vogliono saperne preparategli questa cosina qua e si ricrederanno. Io sono la prova provata che si tratta della verità 🙂

Variante: al posto del succo di arancia potete usare anche un limone grande spremuto ma il sapore delle mele sarà più aspro e quindi o dovete aggiungere più zucchero oppure lasciate così, consapevoli della maggiore asprezza.