Pasta alla carbonara, ricetta originale



ricetta carbonara romana

Se c’è una pasta che secondo me tutti dovrebbero amare, senza distinzioni di sesso, età e provenienza questa è sicuramente la pasta alla carbonara! A partire dagli ingredienti fino alla lavorazione e alla degustazione, di carbonara ce n’è una sola… una sola, quella che si prepara a Roma a provincia. Una ricetta così tradizionale e così abusata e massacrata che si dovrebbe istituire un comitato in grado di verificare ogni singola ricetta.

Chiaro che le variazioni esistono, specie quelle gourmet, ma io sono per la tradizione, una tradizione fatta di ingredienti poveri e passaggi da rispettare. Solo guanciale o al massimo pancetta di ottima qualità (qua la differenza tra pancetta e guanciale), pecorino romano della migliore marca e mai e poi mai parmigiano, olio buono e uova fresche; vade retro chi aggiusta usando panna e creme di vario tipo, possano loro cadere le mani mentre stanno facendo questa operazione :)

Note sulla pasta alla carbonara

1. Per tradizione (Livio Jannattoni e Ada Boni) nella carbonara vanno bene sia guanciale che pancetta é l’amatriciana che chiede rigorosamente guanciale
2. L’olio ci va se usi la pancetta. A secco si rosola solo il guanciale dell’amatriciana che anticamente veniva addirittura rosolato nello strutto.
3. Ancora stando a Jannattoni e Boni, considerati i massimi esperti di carbonara e cucina romana, l’uovo si usa tutto sbattendo per bene per evitare che l’albume sleghi il tutto. Il tuorlo da solo si usa, nelle vere ricette romane, solo per la Sangiovannara.

Cosa serve per due persone
1n uovo per ogni commensale
200 grammi di pasta
100 grammi di guanciale
pecorino romano ad occhio (lo so che le ricette non si danno in questo modo ma non posso farci nulla)
sale
pepe

Come si fa
1. La preparazione è banale ma accurata: prendere il guanciale e tagliatelo a quadrati quindi farlo rosolare in una padella e spegnere quando si sarà indurito e ben arrostito all’esterno.
2. Mentre la pasta cuoce in acqua salata sbattere con una forchetta le uova con il sale (non molto perchè il guanciale è già saporito), una manciata di pecorino e un pochino di pepe nero; scolare la pasta al dente, versarla nella padella dove è stato rosolato il guanciale e far assorbire il condimento mescolando con un cucchiaio di legno.
3. Versare la pasta nella pentola di cottura, aggiungere le uova sbattute e mescolare in modo che l’uovo si rapprenda ma non diventi tipo frittata quindi questa operazione va fatta a fornello spento; aggiungere altro pepe se vi piace ed eventualmente anche altro pecorino. Potete anche mescolare il guanciale nell’uovo in modo da permettere alla “salsa” di prendere sapore e poi versare la pasta nella padella di cottura del guanciale aggiugendo il mix uovo+guanciale e seguendo gli altri passaggi.

Tempo di preparazione: 16 minuti

pasta carbonara

Risultato: compatta, morbida, gustosa e appetitosa la pasta alla carbonara è un piacere assoluto. Gli spaghetti amano questo condimento e se aggiungete pecorino direttamente nel piatto il gusto è eccezionale.

Variante: non sono ammesse varianti. Assolutamente :)

Postillina: un’altra ricetta su cui da queste parti non si accettano variazioni è l’amatriciana.

Per aggiungere pepe alla discussione, eccovi il video con la ricetta per preparare gli spaghetti alla carbonara seguendo la ricetta originale. Enjoy:

La video ricetta in inglese:


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