Se c’è una pasta che secondo me TUTTI dovrebbero amare, senza distinzioni di sesso, età e provenienza questa è sicuramente la CARBONARA! Scrivo in maiuscolo perchè per me la pasta alla carbonara rappresenta una vera e propria missione sulla quale tutti andrebbero evangelizzati, senza se e senza ma. A partire dagli ingredienti fino alla lavorazione e alla degustazione, di carbonara ce n’è una sola… una sola, quella che si prepara a Roma a provincia, le altre valgono o contano meno di zero!!! :) Sono una talebana, lo so! ma nel corso degli anni e vivendo adesso nel regno della carbonara finta dove sugli scaffali si trovano “salse” con lo strano nome di Dolmio pubblicizzate da pupazzi che parlano uno strano italiano senza sapere effettivamente cosa stanno dicendo (date un’occhiata qua per rendervene conto) provo un senso di straniamento quando mi parlano di carbonara rivisitata.

Comunque, torniamo a noi e vi anticipo che posso capire la variazione sul tema “che tipo di pasta scelgo” anche se per me gli spaghetti o i fusilli restano il must ma non transigo sugli ingredienti da utilizzare, ma per niente niente :)

Ammetto che si utilizzi solo guanciale o al massimo pancetta di ottima qualità (qua la differenza tra pancetta e guanciale), pecorino romano della migliore marca e mai e poi mai parmigiano, olio buono e uova fresche; vade retro chi aggiusta usando panna e creme di vario tipo, possano loro cadere le mani mentre stanno facendo questa operazione :)

Per quel che riguarda le quantità io uso la convenzione e la tradizione di famiglia e anche se lo so che le ricette non si danno in questo modo ma non posso farci nulla! :D

Cosa serve per due persone
un uovo per ogni commensale
200 grammi di pasta
100 grammi di guanciale
pecorino romano ad occhio (lo so che le ricette non si danno in questo modo ma non posso farci nulla)
sale
pepe

Come si fa
1. La preparazione è banale ma accurata: prendere il guanciale e tagliatelo a quadrati quindi farlo rosolare in una padella e spegnere quando si sarà indurito e ben arrostito all’esterno.
2. Mentre la pasta cuoce in acqua salata sbattere con una forchetta le uova con il sale (non molto perchè il guanciale è già saporito), una manciata di pecorino e un pochino di pepe nero; scolare la pasta al dente, versarla nella padella dove è stato rosolato il guanciale e far assorbire il condimento mescolando con un cucchiaio di legno.
3. Versare la pasta nella pentola di cottura, aggiungere le uova sbattute e mescolare in modo che l’uovo si rapprenda ma non diventi tipo frittata quindi questa operazione va fatta a fornello spento; aggiungere altro pepe se vi piace ed eventualmente anche altro pecorino. Potete anche mescolare il guanciale nell’uovo in modo da permettere alla “salsa” di prendere sapore e poi versare la pasta nella padella di cottura del guanciale aggiugendo il mix uovo+guanciale e seguendo gli altri passaggi.

Tempo di preparazione: 16 minuti

Risultato: compatta, morbida, gustosa e appetitosa la pasta alla carbonara è un piacere assoluto. Gli spaghetti amano questo condimento e se aggiungete pecorino direttamente nel piatto il gusto è eccezionale.

Variante: non sono ammesse varianti. Assolutamente :)

Postillina: un’altra ricetta su cui da queste parti non si accettano variazioni è l’amatriciana o matriciana.

Per aggiungere pepe alla discussione, eccovi il video con la ricetta per preparare gli spaghetti alla carbonara seguendo la ricetta originale. Enjoy:


  • http://dolcipensieri.wordpress.com dolcipensieri

    che voglia che mi hai fatto venire: è da tanto che nn la faccio! grazie per i consigli!!!!

  • Veru

    Grazie a te che non mi hai mandato al diavolo visto che, rileggendo, sono stata davvero drastica ;D

  • http://www.uncuoredifarinasenzaglutine.blogspot.com Felix

    Ben scritto Veru! Mi serviva proprio che finalmente qualcuno descrivesse la “vera” carbonara… soprattutto per chi (come me) non essendo laziale diventa facile preda di “intortamenti” vari su varianti etc…
    Un bacio!

  • Veru

    Felix conduco una campagna di sensibilizzazione in merito a carbonara, matriciana (o amatriciana) e gricia :D

  • http://www.nellacucinadiely.it/ Ely

    io la amo di sicuro, classica, moderna e originale! è un piatto unico delizioso! baci

  • http://arabafeliceincucina.blogspot.com arabafelice

    Brava, mi sei piaciuta!!!! Con la carbonara divento una talebana pure io ;-)

  • http://www.burroealici.net Giovanna burroealici

    Dopo questo post da dittatrice sento una vicinanza rara!! Sottoscrivo tutto quello che hai scritto e ammiro il tuo post precedente che spiega la differenza tra pancetta e guanciale. Devo dire che io il guanciale lo trovo senza problemi a Roma: al mercato flaminio c’è un banco specializzato in maiale e ha tutto. E tutto di ottima qualità. ;)
    Sono con te, sorella!!!

  • Veru

    Ely bene, bene :)

    arabafelice: facciamo proseliti, per carità, che se ne sentono troppissime!!!! :)

    Giovanna infatti a Roma è facilissimo trovare il guanciale ma spulciando si trova ovunque in Italia, basta non fermarsi al banco del supermercato ;)

  • Pingback: Spaghetti e bucatini all'amatriciana, ricetta originale

  • Pingback: Pasta alla gricia, la ricetta originale

  • Paolo

    Grazie per la ricetta. Genovese trapiantato a Houston, stasera ho ospiti romani che mi hanno chiesto un bel piatto di pasta…. Domanda: ma le uova si usano tutte o solo il rosso?? L’ho vista fare sia con solo i rossi che con le uova intere. Grazie!!

    PS: Trovare il guanciale a Houston credo sarà impossibile……

  • http://www.lacuochinasopraffina.com veru

    Ciao Paolo!! Da romana trapiantata a Dublino ti consiglio di sostituire il guanciale con del bel bacon grasso e alto :) L’uovo va usato tutto, non c’è storia!! :)

  • muzki

    ok per tutto, anche se il mio babbo ci faceva i rigatoni perché gli piaceva la pasta corta, ma gli spaghetti sono “il suo” A me però avevano insegnato:” 1 uovo ogni 2 commensali più uno per la pentola”…. piuttosto ke 1 uovo a commensale. ovvero in 3 2 uov2 in 4 3 uova in 6 4 uova Ovvio no panna no latte no drugs no rocknroll… guanciale e pecorino forever

  • Veru

    Muzki la questione delle dosi delle uova dipende da quanto ricca vuoi farla… l’importante è non metterci schifezze dentro :)

  • Marco

    Ciao anche io sono romano, sinceramente ho sempre saputo Carbonara con pancetta e Matriciana con guanciale, invece qui noto che hai utilizzato il guanciale… sicura? Ovviamente è difficile capire qual’è la ricetta originale, dal momento che è impossibile determinarla con sicurezza. Comunque io uso sempre pancetta perche dalle mie parti non riesco mai a trovare il guanciale.

  • Veru

    Ciao Marco, grazie della visita :)

    In realtà la ricetta originale (peraltro citata anche dallo storico romano del cibo Livio Jannattoni) prevede guanciale anche per la carbonara.

    Nella tradizione il guanciale era più semplice da trovare e più economico mentre con il tempo è diventato più ricercato e anche più costoso.

    Si dice anche che siano stati gli americani ad aver importato il bacon utilizzato all’inizio per la carbonara e poi sostituito con il guanciale che di fatto è molto simile al bacon e non alla nostra pancetta.

    Quanto alla riuscita finale, sono convintissima che sono tantissimi i fattori che influenzano il piatto finale, primo su tutti le uova ;)

  • Marco

    Hai perfettamente ragione, le uova devono essere freschissime, anche perche praticamente si mangiano crude.

    Complimenti per il sito! ;-)

  • arturo bandini

    Carbonara e Amatriciana (non ‘matriciana’ come qui scritto) sono le ricette che anche fra i ‘talebani’ (uso lo stesso termine di chi ha scritto questo pezzo) hanno tantissime varianti. Pero’ non posso tacere di fronte a un insieme tanto indecente di corbellerie sulla carbonara (senza offesa, ma pure io – in quanto romano – sono ‘talebano’ su questo argomento).
    PRIMO: la carbonara si fa con la PANCETTA, l’amatriciana con il guanciale. Se poi uno preferisce metterci il guanciale di ottima qualita’ fara’ un piatto ugualmente buono, ma uno dei pochi punti fermi della carbonara è la PANCETTA.
    SECONDO: Dello’uovo si usa SOLO IL ROSSO, SOLO IL ROSSO, SOLO IL ROSSO, SOLO IL ROSSO, SOLO IL ROSSO. Ah, dimenticavo di precisare una cosa: USATE SOLO IL ROSSO!!! Uno a commensale va benone.
    TERZO: “Un pochino di pepe nero”? Ma siamo fuori di testa? Una montagna di pepe nero!!! Se no perché chiamarla carbonara???
    QUARTO: Fusilli alla carbonara: ah ah ah ah ah ah!!!!! Ma che era ‘na battuta? Ma in che zona de roma vivevi? Cusano Milanino????? Fusilli alla carbonara….. ma mi faccia il piacere!
    QUINTO: Mantecare la carbonara è da folli: l’uovo deve ‘cuocersi’ a diretto contatto con la pasta appena scolata.
    SESTO: D’accordo su tutto il resto.
    Scusa il tono diretto, ma mi pare che anche tu sia stata altrettanto categorica. E ripeto: alla fin fine sicuramente i tuoi fusilli alla carbonara saranno ottimi, ma sono piuttosto lontani da una ricetta fedele alla tradizione.
    Ciao – Un affezionato frequentatore delle migliori trattorie romane la cui tradizione affonda nella notte dei tempi (site nel triangolo trastevere-testaccio-garbatella: t’abbasta???)

  • arturo bandini

    ao’, ribadisco: qualunque sia la tua personalissima carbonara, PAX ET BONUM! ;) ))

  • marco

    @arturo mi dispiace ma stai sbagliando… si usa il guanciale nella ricetta vera, e non serve una montagna di pepe. Sul resto hai ragione!

  • http://www.lacuochinasopraffina.com veru

    Arturo, grazie per il nonsiècapitoilmotivo :-) urlato commento. Che non condivido ma fa nulla, ad ognuno il suo :-)

  • Chri

    Grazie per la ricetta. Sappi comunque che la carbonara è ricetta portata a roma da umbri che arrivano in città con le uova e un po di pancetta per portare il carbone

  • Veru

    Chri grazie a te della visita :D Quanto alle origini della carbonara, c’è sempre parecchio da discutere e ognuno ha la sua teoria ;)
    http://archiviostorico.corriere.it/2011/maggio/29/Magna_Roma_co_10_110529053.shtml

  • ROBERTO

    Purtroppo hai fatto un’errore grave!! L’uovo non si mette intero ma bensi solo il tuorlo, questo per evitare “l’affrittellamento” con il solo tuorlo la carbonara rimmarra’ cremosa e mantecata…..ok?’

  • Veru

    Roberto, mi spiace contraddirti ma la ricetta tradizionale prevede tutto l’uovo… quello che chiami “affrittellamento” si evita quando si manteca alla fine. Poi chiaramente ognuno è libero di fare come vuole…

  • Roberto

    Se noi cuochi ci fermavano alle ricette originali….pensa che 100 anni fa’ venivano usate altri tipi di cottura e altri tipi di tegami (coccio), con la modifica di questi elementi e’ necessario correggere anche leggermente gli ingredienti sempre lasciando inalterati gli ingriedienti di base.
    Comunque qui a Roma i “Rigatoni ” sono usati con questo condimento con un eccellente riuscita cosi come x l’Amatriciana.

  • Veru

    E’ chiaro Roberto… è per questo che ognuno poi la fa a modo suo :D

  • marisa passa

    ma quanto mai la carbonara si ripassa in padella…………….mi si rivoltano gli avi nella tomba!

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  • matteo caroli

    ho letto la preparazione della pasta alla carbonara e ne riconosco l’esattezza.
    Detto questo , ora mi accingo a fare la Carbonara con una MITICA VARIANTE che consiste nell’ggiungere al guanciale un po di RADICCHIO ROSSO . Perdonatemi in seguito farò sapere come è andata.

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  • Barbara Nicole

    gnam! oggi digiuna…nn ho avuto neanke il tempo di mangiare….mi consolo con una tisana….ke voglia di pasta alla carbonara mi hai fatto venire!!!!!!! buonissima! ke ridere quando hai parlato di panna e di cadere le mani!!! mia madre(che è nata in sicilia ma sempre vissuta a torino) quando mi preparava la carbonara ci metteva la panna e nemmeno 1 uovo! …forse x questo che mentre mangiavo ogni trovavo dei pezzi durissimi…erano “gli ossicini delle dita” spezzati x colpa della panna ;) io la preparo secondo la tua ricetta…grazie ad una zia acquisita che vive a Roma da anni :)

  • Mari

    Grazie della ricetta autentica. Io sono giapponese che ha vissuto molti anni a Roma e mi sento romana. Ora sono al mio paese di origine e non mangio italano perchè da queste parti ci sono troppe ricette e ingredienti falsi. Ma ho trovato il pecorino romano e pancetta (non saranno ottimi ma forse accettabili) piuttosto che il parmigiano finto e un bacon (che sembra un prosciutto cotto affumicato) e mi è venuta la voglia di Carbonara. Qui si usano tanta panna. Mi è venuto il dubbio sulla ricetta e ho trovato la tua, io sono d’accordo con te, e sono contenta che il modo che usavo io a Roma era giuto. Ingredienti buoni, semplicita ma esecuzioni accurate. Non è facile far venire carbonara in maniera giusta.
    Ti dirò il risultato quando avrò fatto. ciao Grazie.

  • Mralbi55

    Ciao,ottima presentazione tutto ok ,ma non dare come opzione la pancetta!!!ti prego.un saluto

  • leo

    ma la pancetta deve essere affumicata,o dolce?

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  • http://www.elionews.it Tony Rallo

    La mia sconfinata ammirazione per l’appassionata tutela e divulgazione della migliore tradizione gastronomica italiana di cui purtroppo si stanno disperdendo i valori e la memoria nelle nuove generazioni !!

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  • marco

    Io da veneziano ho sempre fatto la carbonara con questa ricetta e usando gli stessi procendimenti (sbagliando sola una cosa mettento tutte le uova intere fino a poco tempo fa)usando la pancetta, ultimamente usando il guanciale visto che ora si comincia a trovare anche dalle mie parti.

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