Penne all’arrabbiata, ricetta classica e originale romana

ricetta arrabbiata

Avete presente i famosi “du’ spaghi” della cucina romana? Ecco, i due spaghi sono tradizionalmente riferiti ad una delle ricette più romane in assoluto, di quelle che tutti preparano e che tutti, almeno una volta nella vita, hanno assaggiato: le penne all’arrabbiata. Dove stanno gli spaghi? Da nessuna parte perché con questo termine si intende tutta la pasta senza alcuna distinzione anche se molto spesso si cede al richiamo etimologico e allora si pensa sia solo la pasta lunga, gli spaghetti appunto!

Le penne all’arrabbiata rappresentano in qualche modo l’essenza dei romani: passionali e “incazzosi”, caciaroni e appetitosi; il loro nome deriva dal fatto che, proprio come quando ci si arrabbia, mangiando questo tipo di pasta si rischia, per via del peperoncino, di diventare rossi rossi!

Cosa serve per 4 persone
400 grammi di penne/pennette rigate
400 grammi di pelati
80 grammi di pecorino romano
2 spicchi d’aglio
2 peperoncini freschi
prezzemolo
sale
olio extravergine di oliva

Come si fa
1. Tagliare l’aglio a pezzettini e soffriggerlo in una padella larga insieme al peperoncino tagliato. Aggiungere i pelati tagliati a pezzi, aggiustare di sale e lasciar cuocere per circa 15 minuti senza coperchio.
2. Lessare la pasta e scolarla al dente quindi versarla nella padella con il sugo lasciando sul fuoco per qualche minuto.
3. Impiattare e servire aggiungendo prezzemolo fresco tagliato alla buona e pecorino romano a pioggia.

Tempo di preparazione: 20 minuti

arrabbiata

Risultato: se i peperoncini sono freschi, al primo boccone vi sembrerà di andare a fuoco ma piano piano, magari aiutandovi con un bicchiere di rosso 😀 , la situazione migliorerà.

Variante: qualche sciagurato sostituisce il pecorino con il parmigiano. Non scherziamo, non scherziamo, non scherziamo… d’accordo? 😀

Variante 2: sempre qualche sciagurato ci infila la cipolla sminuzzata. Ecco, facciamo che aboliamo queste rivisitazioni vero? 😀