La Seville orange tart di Nigella Lawson

torta arance siviglia

Una tra le ricette secondo me più semplici da preparare arriva da Nigella Lawson ed è tutta inglese: la Seville orange tart, niente altro che una torta alla marmellata di arance amare che la Cuochina si è divertita a preparare avendo sbagliato l’acquisto di una confezione di arance e dovendo rimediare 🙂

La Seville orange tart si caratterizza infatti per un gusto deciso e amarognolo dovuto a quelle che gli inglesi chiamano sivigliane e che noi chiamiamo invece arance amare e che si trovano, fresche ai banchi dei fruttivendoli, solo in questo periodo e comunque non oltre la fine di febbraio.

E’ semplicissima, non proprio velocissima ma molto economica.

Cosa serve
500 grammi di pasta frolla
250 ml di succo di arance amare
la buccia di 5 arance
10 uova
400 grammi di zucchero
250 ml di panna montata

Come si fa
1. Per prima cosa prendere la pasta frolla e sistemarla dentro una tortiera foderata di carta forno eliminando gli eccessi che fuoriescono e stendendola ad un’altezza massima di 3 cm semplicemente con le mani; cuocerla per 15 minuti a 180° quindi togliere la carta forno e lasciatela dentro il forno per altri 5 minuti spegnendo.
2. Mescolare le uova con lo zucchero usando una frusta, aggiungere il succo di arancia, le bucce e la panna montata fino ad ottenere un composto liscio e compatto; versare il composto dentro la frolla cotta e rimettere in forno, a 140°, per altri 40 minuti. Se volete che la superficie sia dorata, una volta terminata la cottura versate dello zucchero a velo e accendete il grill per 3 minuti, giusto il tempo di dorare.

Tempo di preparazione: 60 minuti

Risultato: la tortina è davvero deliziosa e si sposa benissimo con tè aromatizzati mentre non va a braccetto con il caffè. Alcuni nei paesi anglosassoni la servono accompagnata con vino bianco frizzantino a fine pasto ma una cosa è certa: servitela a temperatura ambiente.

Variante: sono quasi certa che la Seville orange tart si possa preparare anche con i pompelmi vista la loro acidità ma non ho mai provato quindi suppongo solo lo si possa fare 🙂 E comunque cambierebbe il suo nome 😀

Postillina: regalo questa ricetta all’AIR, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, sperando di essere di ispirazione per qualcuno.

arance salute airc