
Avete amici a cena? Siete al mare e volete preparare una cenetta estiva accompagnata da un buon cocktail, fresco, estivo e semplicissimo? Sangria è il suo nome, goduria il suo cognome
Premesso che di sangria non ne esiste una e che le differenze dipendono dalla zona della Spagna dove viene preparata, quella che segue è la mia ricetta che, come tale, potrebbe non essere originale.
Cosa serve per 1.5 lt di sangria
1 litro di vino rosso (io uso Rioja, spagnolo)
2 arance spremute
4 pesche
5 cucchiai di zucchero
la buccia di 2 limoni
1 stecca di cannella
Come si fa
1. Versare il vino in una ciotola abbastanza grande o in una brocca alta e aggiungere lo zucchero. Mescolare fin quando lo zucchero non si dissolve;
2. Aggiungere il succo delle due arance e, volendo, anche qualche fetta di arancia. Mescolare;
3. Tagliare le pesche a pezzettini e aggiungerle al mix sempre mescolando. Aggiungere la stecca di cannella e continuare a mescolare;
4. Mettere in frigorifero e tirare fuori solo al momento di servire.
Tempo di preparazione: 7 minuti
Postillina: le dosi per la sangria non possono e non devono essere esatte come la scienza. Decidete le quantità in base al vostro gusto e senza formalizzarvi troppo!
Risultato: no way, la sangria è la bevanda più estiva possibile e non importa il tipo di vino che usate. La frutta macerata nel vino farà egregiamente la sua parte
Consiglio: per abbassare il grado alcolico della sangria basta aggiungere qualche cubetto di ghiaccio quando si serve e delle fette di limone. Se invece si vuole alzare la soluzione è una sola, un paio di bicchierini di rhum e il gioco è fatto!
Consiglio 2: la cannella in polvere va evitata come la peste perchè non riesce ad amalgamarsi per bene e resta in superficie anche se mescolate di continuo. Se non avete cannella in stecca, sostituitela con i chiodi di garofano!
Variante: le pesche possono essere sostituite da mele, pere, kiwi, banane, frutta tropicale e non molle.
Variante 2: la gazzosa, la Fanta o la Sprite non sono contemplate nella ricetta originale ma possono essere aggiunte per una versione più “leggera” della sangria.
Curiosità: il nome sangria deriva dallo spagnolo sangres, sanguinamento e il vino che viene utilizzato è solitamente il Sangre de toro che ormai si trova anche in Italia. Si sostituisce perfettamente con Cabernet e Merlot oppure con il buono e spagnolo Rioja.
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