
In Irlanda sostengono che novembre sia il mese del “great bake-off”, il mese in cui si cominciano a sfornare i lievitati per Natale e quelli in cui, complice il freddo e le giornate corte che non invitano ad uscire nemmeno per la famosa pinta post lavoro, ci si butta sulla farina e si accende il forno a più non posso per cercare di usare al meglio tutti gli ingredienti del periodo. E una delle torte da colazione e merenda più gettonate è la orange poppy-seed cake, la torta all’arancia con i semini di papavero.
Virtualmente la regalo a Paola che l’11 compie gli anni e credo che questa sia una di quelle torte capaci di “acchiappare” tutti, pure quelli a cui piacciono le torte più grasse e corpose; nella sua semplicità la orange poppy seed cake è un trionfo di sapori invernali che con il freddo ristorano cuore, anima e cervello
Cosa serve per una tortiera da 24 cm (8 pezzi grandi, 12 normali)
Per la torta
125 ml di latte
3 cucchiai di semini di papavero
180 grammi di burro
225 grammi di zucchero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
3 uova
la scorza grattata di 3 arance
125 ml di succo di arancia fresco
320 grammi di farina
1 bustina di lievito di per dolci (oppure 1/2 cucchiaino di bicarbonato e 1/2 cucchiaino di baking soda)
Per la glassa
20 grammi di burro
il succo di 2 arance
275 grammi di zucchero a velo
Come si fa
1. Scaldare il forno a 200° e imburrare una tortiera da 24 cm quindi mescolare il latte con i semini di papavero e mettere da parte per 15 minuti.
2. Sbattere 180 grammi di burro con lo zucchero e l’estratto di vaniglia fino a quando non si ottiene un composto molto soffice quindi aggiungere le uova una alla volta e sempre continuando a mescolare per fare in modo che gli ingredienti si amalghimino senza che l’uno annulli l’altro.
3. Aggiungere al composto anche la scorza grattata delle 3 arance, 125 ml di succo di arancia fresco e il mix di latte e semi di papavero facendo attenzione a mescolare con grazia e senza troppa forza. Aggiungere anche farina e lievito e mescolare sempre lentamente per far amalgamare tutto e ottenere un composto senza grumi.
4. Versare tutto nella tortiera e cuocere per 50 minuti a 180° verificando la cottura con il metodo dello stuzzicadenti (potrebbe volerci più o meno tempo, dipende dal forno!). Lasciar intiepidire per 10 minuti nella tortiera quindi rovesciare su un piatto abbastanza grande.
5. Preparare la glassa unendo il restante burro a temperatura ambiente (20 grammi) in un pentolino con il succo d’arancia e lo zucchero a velo mescolando con un cucchiaio fino ad ottenere un composto cremoso, liscio e abbastanza unto. Spalmare sulla torta ancora tiepida partendo dal centro e spianando la glassa con una spatola o un coltello senza preoccuparsi se cola. Aggiungere della buccia grattata di arancia per decorare, sistemare su un’alzatina per far raffreddare del tutto e servire.
Tempo di preparazione: 1 ora e 30
Risultato: saporita e gustosa, non troppo dolce e con i semini che restano attaccati ovunque, l’orange poppy seed cake è adatta a chi ma l’arancia perchè tra glassa e impasto non si scampa
Variante: invece della glassa potete lasciare la superficie così com’è, magari ricoprendola di marmellata all’arancia o bagnandola con del liquore all’arancia.
Consiglio: conservatela in una tortiera chiusa perchè tende a seccarsi e la glassa tende a diventare tipo mattoncino visto che, una volta fredda, è già abbastanza dura di per sè. Se dovesse indurirsi potete rinvenirla bagnando ogni fettina, una volta tagliata, con del succo di arancia.
Postillina: i semi di papavero neri (non quelli bianchi, mi raccomando) si trovano nelle erboristerie e in tutti i supermercati grandi. Costicchiano, è vero, ma con un sacchetto si sta bene per un’eternità a meno che non decidiate di iniziare una cura a base di semini
12 commenti
Vuoi lasciare un commento? Fallo! ^_^
Comments RSS and TrackBack Identifier URI ?
Trackbacks