Zeppole di San Giuseppe, ricetta della tradizione napoletana



zeppole

Le zeppole sono una delle ricette più tipiche della nostra tradizione e si preparano in occasione di San Giuseppe; la zona di provenienza è la Campania dove le zeppole fritte di San Giuseppe sono un must da preparare a casa o acquistare dai maestri pasticceri. Similissime ai bignè di San Giuseppe romani le zeppole di San Giuseppe si differenziano per la forma e la presenza dell’amarena.

La lavorazione della zeppola differisce da quella del bignè che viene lavorato interamente con il cucchiaio mentre le zeppole si lavorano con una sacca da pasticcere e hanno la particolare forma a spirale che fa in modo che la crema non sia tutta all’interno ma fuoriesca.

Cosa serve per circa 15 zeppole

Per l’impasto
200 grammi di farina
80 grammi di burro
60 grammi di zucchero
2 bicchieri di acqua
4 uova
un pizzico di sale
1 bustina di lievito vanigliato
1/4 di cucchiaino di estratto di vaniglia puro
olio per friggere

Per la crema
2 tuorli
60 grammi di zucchero
1 cucchiaio di farina
230 ml di latte
La scorza di 1 limone

Per la preparazione e decorazione
Amarene
Zucchero a velo
Carta alluminio

Come si fanno le zeppole di San Giuseppe fritte

1. Mettere a bollire acqua, burro e sale quindi aggiungere, dopo aver tolto dal fuoco, la farina mescolando con un cucchiaio (non usate il legno perché altrimenti la pasta prende un sapore stranissimo!). Rimettere sul fuoco basso e mescolare fino a quando l’impasto non inizia a staccarsi quindi lasciar raffreddare a temperatura ambiente e aggiungere zucchero passato al setaccio, uova, la vaniglia e il lievito; con lo sbattitore a media velocità far amalgamare tutto in modo da formare un composto compatto e senza grumi.
2. Preparare la crema mettendo a bollire il latte con la scorza di limone e nel frattempo sbattere i tuorli con lo zucchero. Una volta che i tuorli e lo zucchero hanno formato una crema omogenea aggiungere la farina e mescolare delicatamente. Quando il latte comincia a bollire, togliere dal fuoco e aggiungere le uova sempre mescolando continuamente. Rimettere la crema sul fuoco e lasciarla addensare per bene mescolandola. Trasferire la crema in una ciotola, coprire con della pellicola trasparente e lasciate raffreddare.
3. Riprendere l’impasto delle zeppole e prendere dei pezzi di carta alluminio o carta da forno, oliarli su un lato e, con una sacca da pasticcere, formare degli anelli di pasta a mo’ di spirale.
4. Scaldare l’olio per farlo arrivare ad una massima temperatura di 170° e, quando è pronto, friggere le zeppole un paio per volta con tutta la carta alluminio che si staccherà al contatto con l’olio caldo. Le zeppole saranno pronte quando saranno dorate all’esterno e morbide all’interno.
5. Scolare le zeppole, lasciarle raffreddare quindi riempirle con la crema preparata in precedenza. Aggiungere una o più amarene, spolverare con zucchero a velo e servire le zeppole.

Tempo di preparazione: 1 ora

san giuseppe zeppole

Risultato: friabili all’esterno e morbide all’interno, le zeppole fritte sono davvero un piacere specie se mangiate appena preparate, quando sono ancora leggermente tiepide.

Consiglio: si possono conservare in frigorifero, coperte, per massimo 2 giorni ma non possono essere congelate.

Postillina: secondo la tradizione napoletana le zeppole dovrebbero essere così soffici da assorbire vino nello stesso quantitativo del loro peso. Ovviamente se le acquistate a Napoli, dai frittellai o in pasticceria, il risultato è pressapoco questo.


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