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Chi mi segue su Twitter o su Facebook già lo sa: mi sono beccata una bella varicella. Alla veneranda età di 32 anni mi sono presa la varicella che tradizionalmente si prende entro i 10 anni. E me la sono presa in un periodo strapieno di cose da fare, di quelli in cui pianifichi, dici, fai prima di essere fermata da qualcosa che è più grande di te. Per questo non potevo non approfittare della sventura per dedicare un bel Rosanna Lambertucci Chi?, che i nostalgici potrebbero chiamare Esplorando il corpo umano, alla varicella.

LA MALATTIA

La varicella è una malattia esantematica provocata dall’Herpes virus ed è caratterizzata da uno stato di malessere generale che si accompagna alle famose bolle e alle croste. Il decorso classico prevede malessere generale (nel mio caso stanchezza e dissenteria) seguito da febbre alta con formazione di pustole, prurito e infine trasformazione della pustole da liquide in croste; c’è chi brucia i tempi e le prime tre fasi se le gioca tutte insieme :D Solitamente le prima 2 bolle vengono sulla pancia o sotto il seno (io le ho scambiate per bolle da sudore post-palestra!) poi piano piano ci si riempie sulla pancia, sul petto, sulla cute e sulla schiena; l’ultima fase prende le cosce e poco poco i polpacci mentre ai piedi solitamente non compaiono bolle se non quelle che compaiono quando si indossano un paio di scarpe da ginnastica e fuori ci sono 40°. :D

LA TERAPIA

Si utilizzano paracetamolo (Tachipirina) per la febbre e i dolori muscolari, antivirali specifici negli adulti, un antibiotico se (come nel mio caso) si sviluppano anche le placche alla gola e un antistaminico (Zyrtec) per il prurito, associato ad una crema apposita (Eurax per esempio). Nonostante la credenza popolare, il talco mentolato per gli adulti NON si usa più perchè ostruisce i pori e impedisce alla malattia di conclamarsi per bene.

CHE COSA HO IMPARATO

- Il prurito c’è e si sente: non so voi ma io mia nonna che ci cospargeva di talco dicendoci di non grattarci me la ricordo bene solo che, arrivata a 32 anni, sono certa che il prurito vada assecondato. Non sono un’eretica, sto solo dicendo che se la situazione diventa insopportabile (e diventa insopportabile!) passarsi la mano sui vestiti in modo da “accarezzare” la pelle è un’esigenza naturale a cui non ci si può sottrarre; c’è poi sempre il cuoio capelluto da stropicciare per bene visto che, a meno che non decidiate di adottare un taglio alla Sinead O’Connor, i capelli garantiscono che le fastidiose cicatrici di cui parlano tutti non si vedano;

- Insonnia: mettetevi in testa di trascorrere almeno due notti insonni. Se fate come me trascorrerete le prime due notti/giorni in completa catalessi a causa della febbre alta e degli spasmi muscolari (cioè, per dire, io non mi sono vista la partita della Juventus che è un evento che non accade mai, ecco!) e le successive due, almeno, completamente svegli per via del prurito e della temperatura del corpo. Il problema è che il corpo è caldissimo per via delle pustole quindi se ci si scopre troppo si sente freddo e se ci si copre troppo si soffoca; inoltre il contatto con materiali esterni (coperte, pigiami) è fastidioso a causa del prurito ma chiaramente non ci si può scoprire del tutto per via di quanto detto sopra. Inoltre la pelle, quando iniziano a formarsi le croste, tira da morire. Una rogna, in pratica. Sfruttate la notte per fare quello che non fate di giorno: io, per esempio, ho scritto questo post delirante :D

- Si perde l’appetito: questa non è leggenda, è sacrosanta verità. Il motivo è presto detto: non si mangia perchè si è troppo presi a leggere ovunque su Internet storie di varicella, rimedi, cure per cercare qualcuno che ci dica che “in due giorni passa” salvo poi ritrovarsi a leggere sempre e comunque le stesse cose.

Ci si può lavare?: eccerto! Vi immaginate 15/20 giorni senza lavarsi, pieni di crema emolliente e con le pustole da tutte le parti? E’ consigliata una doccia veloce a base di detergenti delicati (Aveeno è la mia salvezza!) e un’asciugatura/tamponatura in modo da evitare di rompere le pustolette acquose.

- Sfatiamo qualche mito: indossare biancheria intima bianca NON facilita le cose, state tranquilli, perchè la patatina e il patatino non si rendono mica conto di che colore sono vestiti!!! Idem, qualcuno sostiene che dormire su lenzuola rosse sia un toccasana: come mai io ci sto dormendo e le cose non vanno bene? :D

- La varicella mette a dura prova la vostra storia: se il vostro compagno/marito/moglie/compagna non vi abbandona dopo avervi visto in questo stato, sappiate che la vostra storia è solida e resiste a tutto. Perchè la varicella vi farà diventare dei Visitors con i pallini rossi della Pimpa e i capelli arruffati, la pelle marcia e il pigiama sformato e indossato senza grazia sono l’antitesi del sex appeal. A questo aggiungiamoci una simpatia comparabile solo a quella delle mutande di lana indossate d’estate e avrete capito tutto…

Negli adulti la varicella dura almeno 7 giorni e un massimo di 20… scommettiamo che io arrivo a 21? :D

Postillina: ovviamente il blog non chiude per varicella ma viene aggiornato di meno, almeno fino a quando non mi riprendo completamente. Perchè vi dico, a parte tutto, che mi sento proprio uno straccetto oltre che un mostriciattolo di rosso vestito :D


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