L’olio di palma fa male o non fa male? Tutte le teorie

olio palma

E’ la cosa di cui si parla di più ultimamente e tutti, chi più chi meno, sembrano sapere la verità assoluta su di lui, l’olio di palma, elemento presente in natura che viene criticato quando viene utilizzato a livello alimentare. Io ho provato a riassumere le diverse correnti di pensiero, per cercare di mettere ordine tra le varie teorie e senza alcun giudizio.

Si noti bene che la sottoscritta non è una nutrizionista né un medico né altro e che questo è solo un post di raccordo tra le diverse idee che circolano e che riguardano l’olio di palma.

Teoria 1: l’olio di palma è il male assoluto

Secondo i sostenitori di questa teoria, l’olio di palma che troviamo in merendine e prodotti alimentari di vario tipo fa male alla salute in quanto aumenta la concentrazione di grassi nel sangue e di conseguenza porta all’aumento del colesterolo LDL, il cosiddetto colesterolo cattivo. L’olio di palma sarebbe dunque responsabile di diverse malattie e, secondo alcuni studi, avrebbe un impatto non indifferente sulle malattie delle coronarie e sulle malattie cerebrovascolari senza dimenticare l’incidenza dello stesso sulla comparsa di tumori e diabete. Il motivo, si sostiene, è legato alla presenza di grasso palmitico, stearico e laurico nell’olio di palma.

Teoria 2: l’olio di palma è esattamente come tutti gli altri grassi

Secondo i sostenitori di questa teoria l’errore più grande che si commette è pensare che l’olio di palma sia più nocivo di qualsiasi altro grasso in circolazione, burro compreso. La problematicità di fondo rilevata da questa teoria è che si attribuiscono a questo olio problemi che non sono stati associati direttamente al consumo di questo prodotto e che si demonizzano cibi preparati con olio di palma come se quelli preparati con altri grassi non presentino le stesse controindicazioni, reali o potenziali. Si dovrebbe dunque considerare il consumo di olio di palma nello stesso modo in cui si considera il consumo di burro e dunque fermarsi a massimo il 10% sul totale delle calorie giornaliere includendo nel 10% tutti i tipi di grasso saturo, vegetale e animale.

Teoria 3: l’olio di palma distrugge l’ambiente

I sostenitori di questa teoria considerano l’impatto che l’utilizzo di olio di palma ha sull’ambiente. Nello specifico la coltivazione incentiva di palme per la produzione di olio crea problemi alle specie animali che vivono nelle zone in cui questo viene prodotto senza dimenticare l’impatto sull’assetto idrogeologico del territorio e sui problemi legati all’effetto serra. Secondo i sostenitori di questa teoria si dovrebbe bloccare l’utilizzo di olio di palma per evitare la distruzione dell’ambiente e per evitare lo sfruttamento dei minori che, stando ai rapporti, sarebbero massicciamente impiegati nella produzione di olio di palma,

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Le ricerche in materia

Nonostante l’allarmismo e le tante mobilitazioni, al momento l’Organizzazione mondiale della sanità e gli organi preposti al controllo non si sono espressi a favore o contro l’olio di palma e al momento anche le ricerche e gli studi sono tutt’altro che terminati e con conclusioni sicure. Non è stata dunque mostrata una correlazione totale tra olio di palma e malattie anche perché l’olio di palma fa parte della categoria dei grassi saturi e dunque il suo utilizzo e le sue controindicazioni sono le stesse che si adottano e di cui si parla per altri grassi saturi.

Per quanto riguarda invece le cause sull’ambiente, la questione è allo stesso modo delicata perché se è vero che la coltivazione intensiva non è mai una buona cosa per l’ambiente e per chi lo vive (esseri umani e non) è anche vero che si tratta di una questione che non riguarda solo l’olio di palma ma potenzialmente tutto e con le stesse identiche conseguenze (pur considerando che la produzione di olio di palma può avvenire solo in determinate zone del pianeta che dunque ne risentono più di altre).

La legislazione

A dicembre 2014 è stato introdotto l’obbligo di specificare la natura del grasso utilizzato nei prodotti confezionati dunque sarebbe buona norma leggere sempre le etichette e prendere la decisione che si crede essere migliore in base alle proprie convinzioni.

Insomma, l’olio di palma fa male oppure no? A voi la decisione finale, io vi consiglio le seguenti risorse per approfondire la questione “olio di palma”:
1. Olio di palma e diabete
2. Olio di palma, grassi e colesterolo
3. La Fondazione Veronesi sull’olio di palma
4. Effetti delle coltivazioni delle piante di palma sull’ambiente
5. Il WWF sull’olio di palma
6. Report sull’olio di palma