Agar agar o kanten: cos’è, dove si trova e come si utilizza

agar agar

Con la scusa e la voglia di introdurvi al fantastico contest di SuperilMestolo, ne approfitto per darvi qualche informazione su un prodotto tipico della cucina giapponese che da noi non è molto conosciuto ma che in Oriente è utilizzato per tantissime preparazioni ed è fondamentale per le diete, dimagranti e disintossicanti: l’agar agar o kanten.

L’agar agar è un addensante naturale che presenta un odore tipico (che però svanisce una volta aperto il sacchetto o la bottiglina) ma è pressochè insapore e, soprattutto, è leggero e fa bene a differenza degli addensanti chimici che si trovano al supermercato (mi viene in mente l’affare per preparare la marmellata in fretta e presto!); è ricavato da un’alga e per questo motivo la sua provenienza deve essere sempre certificata ed è bene non acquistarlo dove capita ma rivolgersi a rivenditori specializzati e negozi appositi.

La particolarità dell’agar è di avere delle proprietà lassative e allo stesso calmanti che lo rendono adatto a chi è dieta ma anche, essendo del tutto naturale, ai vegani e ai vegetariani; vi dico che 10 grammi di agar agar contengono 31 calorie, 0.62 grammi di proteine, 0.03 grammi di grassi totali, 10 mg di sodio, 0.8 grammi di fibre e 0.3 grammi di zucchero.

Si dice che bere del succo di mela freddo con un cucchiaino di agar aiuti a perdere peso ma la Cuochina non ha mai provato quindi non garantisce; peraltro siccome l’agar fatica a sciogliersi, mi chiedo, in pratica se lo si beve freddo si assapora il gusto della polvere? Hmmm…

L’agar si trova sotto forma di polvere, di fiocchi e di barrette da frantumare: la polvere è sicuramente più semplice da utilizzare perchè si può facilmente dosare e mescolare.

L’agar agar o kanten è difficile da trovare specie nelle piccole città: se siete a Roma vi consiglio di farvi un giro intorno a Piazza Vittorio mentre se non siete a Roma potete provare nei negozi che vendono prodotti biologici (NaturaSì, per esempio) o nei negozi del commercio equo e solidale oppure nei negozietti etnici dove si trovano specialità internazionali.

Un consiglio che vi do è, se frequentate un ristorante giapponese, di chiedere proprio a loro se hanno dell’agar agar e sono disposti a vendervelo calcolando comunque che il suo prezzo è molto elevato rispetto agli altri addensanti che si trovano sul mercato.

Online lo trovate nei negozi specializzati (Kia consiglia l’algheria e io faccio lo stesso, che tanto io lo prendo a Dublino 😉 ) e vi consiglio di partire da Twenga per trovare la soluzione migliore al prezzo migliore.

Se decidete di passare all’agar agar come la sottoscritta rispettate sempre le dosi consigliate e non eccedete perchè un uso massiccio di questa sostanza è lassativo al punto tale da poter causare grossi guai: un cucchiaino raso di agar agar (4/5 grammi) serve per addensare circa 1 litro di liquido mentre 1 cucchiaio pieno di fiocchi di agar addensa un tazza piena di liquido ricordatevelo 🙂

Te’ capì? 🙂

Postillina: Antonella di Cielomiomarito mi segnala che l’agar agar è una bomba per chi soffre di ipertiroidismo o deve seguire una dieta povera di iodio. Cose che sono vere anche se, come mi ha spiegato la ragazza del negozio dove lo compro io, il trucco è saper moderare le dosi attenendosi alle quantità di cui sopra e senza strafare. Essendo un ingrediente naturale gli effetti sgraditi si manifestano solo se si eccede, un po’ come quando si utilliza troppo peperoncino e si soffre di emorroidi ecco 😀