AirBnb Trips: le esperienze per viaggiare come un local

airbnb experience

Viaggiare come un local. Questa è la nuova tendenza mondiale che significa esattamente quello che è scritto: non essere dei turisti classici, con cartina in mano, ma oltre a visitare luoghi turistici quando si viaggia mettersi nei panni degli abitanti di un certo luogo e vivere un’esperienza come farebbero loro. Sono moltissime le aziende, più o meno grandi e conosciute, che hanno scelto di proporre possibilità come quella di vivere le stesse esperienze che un local vivrebbe e tra loro scelgo di raccontarti la piattaforma Trips di AirBnb che si lega strettamente all’idea di “like a local” e “sharing economy” del sito.

Viaggiare come un local con AirBnb Trips

Trips è una piattaforma inserita dentro il sito di AirBnb, lo stesso da cui si possono prenotare gli alloggi quando si viaggia, e permette di prenotare esperienze fuori dal solito per visitare un luogo in maniera diversa dal solito. A condurre i tour e organizzare le esperienze non sono necessariamente esperti del settore scelto ma anche (e aggiungerei: soprattutto) persone comuni che mettono a disposizione la loro passione per una determinata materia proponendo tour particolari, esperienze fuori dal comune e anche mini-corsi diversi dal solito; possono essere anche gli hosts che affittano le loro case e decidono di fornire ai loro ospiti un’esperienza a 360°.
Ti faccio un esempio: a Dublino puoi prenotare un tour fotografico alla scoperta della città, a Roma puoi partecipare ad un aperitivo su una terrazza privata e a Los Angeles puoi essere parte di un tour alla caccia dei migliori luoghi dove vedere la street art.
Mettiti nei panni di uno straniero che viene in Italia e che vuole entrare appieno nella nostra cultura: quale miglior modo che farlo tramite l’aiuto di una persona del luogo?
E adesso mettiti nei tuoi panni, come viaggiatore: preferisci scoprire una città tramite un tour organizzato a bordo di un autobus a due piani oppure infilarti le scarpe da ginnastica e percorrerla a piedi, ascoltando le storie che solo una persona del posto sa raccontarti?

Come funziona AirBnb Trips per i viaggiatori?

Il funzionamento di Trips è semplicissimo: basta andare su AirBnb.it e selezionare la voce Esperienze quindi inserire la città di interesse, le date e il numero di persone: una volta lanciata la ricerca, basterà selezionare l’esperienza scelta, scegliere la data e seguire i passaggi successivi per prenotare la propria esperienza. Si paga all’atto della prenotazione e se si cancella meno di 30 giorni prima che l’evento abbia inizio non si ha diritto ad un rimborso a meno che si trovi un sostituto per la stessa esperienza; si può cancellare un’esperienza entro le prime 24 ore dalla prenotazione. Al termine dell’esperienza puoi inserire la tua valutazione in modo da aiutare gli altri a capire com’è davvero l’esperienza proposta e prima dell’esperienza puoi metterti  in contatto con il tuo host se hai domande o dubbi. Tutte le esperienze sono in inglese!

airbnb trips

Come si possono inserire esperienze in AirBnb Trips?

Vuoi progettare un’esperienza con AirBnb per mettere a disposizione la tua passione e la tua conoscenza con gli altri? Per prima cosa devi sapere che Trips non è attivo in tutta Italia ma solo in alcune città per cui per prima cosa ti consiglio, in attesa che tutta Italia sia coperta, di iniziare a creare la tua esperienza e a proporla così da poter partire al lancio. Ricordati che le esperienze vengono tutte controllate e verificate e quindi non è detto che tutte passino la selezione finale; inoltre la selezione viene effettuata anche sulle esperienze già attive che siccome vengono recensite dai partecipanti vengono sottoposte ad un processo continuo di valutazione.

La mia esperienza con AirBnb Trips

Ho provato AirBnb Trips a San Francisco a maggio 2017: la città offre tantissime possibilità ma nel mio caso la scelta è ricaduta sull’esperienza chiamata Craft Cocktail Session per imparare a preparare un cocktail tipico di Frisco e cercare di carpire quanti più segreti possibili dal mio host. Avrei potuto scegliere diverse esperienze ma l’idea di provare a preparare un cocktail mi intrigava e soprattutto mi intrigava farlo in una location particolare: il Dorian è infatti una vecchia fabbrica trasformata oggi in un locale davvero particolare e che mantiene dettagli tipici dell’architettura industriale del passato. E’ in zona Marina, una delle zone di solito di passaggio a San Francisco perché a metà strada tra il Fisherman’s Wharf e North Beach e che avevo voglia di esplorare perché è tra i centri nevralgici della vita sociale di San Francisco tra la gente del posto.
Quello che mi è piaciuto di più è sicuramente l’atmosfera familiare e divertente che si è creata e il fatto che, oltre a divertirci, abbiamo anche imparato qualcosa portandoci via più di una ricetta di cocktail da rifare a casa e un vero e proprio libretto delle istruzioni per preparare dei cocktail perfetti.

the dorian san francisco


In perfetta filosofia AirBnb, la mia esperienza è stata di massima condivisione della conoscenza e la possibilità di fare un’esperienza fuori dal normale è sicuramente il plus.
In termini di Cibo e Drinks, sono moltissime le esperienze prenotabili nelle città dove Trips è disponibile e ce ne sono alcune davvero particolari in alcuni casi con parte del ricavato devoluto ad organizzazioni di beneficienza locali.
Non è detto che tutte le esperienze siano soddisfacenti come quella che ho fatto io ma è possibile lasciare recensioni e valutazioni e leggere le recensioni di chi ha prenotato prima di noi in modo da capire se l’esperienza vale la pena oppure no.

I limiti di AirBnb Trips

  • La piattaforma Trips al momento è disponibile in alcune città ma sono sicura che presto sarà disponibile su più ampio raggio;
  • Sicuramente si tratta di un prodotto di nicchia nel senso che un viaggiatore che non utilizza AirBnb non pensa nemmeno a sperimentarne le esperienze;
  • Anche in Italia le esperienze sono solo in inglese, perché pensate soprattutto per un pubblico americano (che di fatto è anche il pubblico che viaggia di più e in condivisione!), e questo limita in qualche modo la fruizione delle stesse a chi non parla inglese e magari vorrebbe sperimentare qualcosa di nuovo nella propria città;
  • Per lo stesso motivo di cui sopra, è necessario parlare inglese per creare le proprie esperienze e raggiungere un pubblico ampio: per qualcuno è un’opportunità in più, per altri un’opportunità in meno;
  • La presenza di appassionati ma non necessariamente professionisti può essere un deterrente per coloro che amano i tour classici e le guide certificate.

[La recensione è parte di un progetto con AirBnb Italia che ha messo a disposizione l’Esperienza e l’appartamento a San Francisco per la promozione di Trips nell’ambito di un progetto turistico con MasterConsulting e Visit San Francisco. Le valutazioni sul prodotto sono personali e non influenzate dalla partnership con il brand; l’esperienza e il prodotto sono stati valutati a maggio 2017]