Bucarest mini guida di viaggio su cosa fare, cosa vedere e dove mangiare

Bucharest Guida

Bucarest: cosa fare, vedere e mangiare durante una vacanza nella capitale della Romania? Bucarest è una di quelle città che non ti aspetti e che se guardi per la prima volta, rimanendo in superficie, non ti lascia senza parole per la sua bellezza come succede per altre città dell’Est e non solo: Bucarest va vissuta in maniera diversa, scoprendone i lati meno conosciuti e la cultura underground, una delle più interessanti. In questa guida di viaggio di Bucarest ti guido attraverso la città, le cose da vedere e da fare ma anche e soprattutto quelle meno turistiche e conosciute, cosa e dove mangiare. Al termine dell’articolo, un video di 2 minuti ti permetterà di vedere Bucarest in tutta la sua bellezza!

Bucarest: un po’ di storia

Bucarest si lega a stretto filo con la storia recente: dalla fine della Seconda Guerra Mondiale la Capitale della Romania è stata guidata dal regime comunista di Ceausescu che ha abbattuto molte delle costruzioni della Belle Epoque per far spazio a palazzoni e costruzioni mastodontiche nate allo scopo di dimostrare al mondo intero la grandezza del regime e del suo condottiero. Con la caduta di Ceausescu, Bucarest si è trovata a far fronte ad una serie di problematiche che ancora oggi ne segnano l’esistenza: un tessuto sociale sradicato, la mancanza di preparazione in ambito politico e la necessità di ripartire da zero la rendono una delle città più particolari dell’Europa dell’Est. Oggi Bucarest è una città viva e attiva, sia dal punto di vista politico che culturale ed è proprio lo stato di decadenza della sua architettura che ne fa anche una delle città più interessanti da esplorare. L’immagine sotto non è un falso: la statua della Lupa romana si trova proprio a Bucarest e rappresenta il legame della Romania con Roma, da cui anche il nome.

Lupa Romana Bucharest

Bucarest e i terremoti

Squassata da un terremoto nel 1977, Bucarest è considerata una delle città a più alto rischio sismico. Girando per la città e alzando gli occhi al cielo non faticherai a vedere dei bollini rossi che indicano l’inagibilità del palazzo dove il bollino è stato apposto: in questi palazzi la gente vive a proprio rischio e pericolo.

Mangiare a Bucarest

Sorprendentemente rispetto a quello che si pensa, la cucina romena presenta degli interessanti sapori che si combinano a tecniche di cucina semplici e tradizionali. Mangiare a Bucarest è semplicissimo: la città è famosa per il suo street food e per la sua cultura dei lievitati, dolci e salati e in ogni angolo si trovano pasticcerie e rosticcerie che propongono cibo di strada sostanzioso e delizioso. Tra questi vanno assaggiati covrigi (pretzels), gogoasa (ciambelle fritte), merdenele cu branza (sfoglia con formaggio).
In centro città ti consiglio di provare il famosissimo Caru cu Bere dove assaggiare, in un’atmosfera davvero tradizionale, tutti i piatti più importanti della cucina romena : il posto è turistico ma frequentato anche dalla gente del posto.
Da provare anche, per assaporare la cucina del luogo, Bureibista, Casa Bacu, Decebal 17, Teraca Mamnei e Taverna Lu Romica tutti specializzati in cucina romena e meno turistici rispetto al precedente.
Da assaggiare assolutamente i vari distillati rumeni riconosciuti ufficialmente dall’Unione Europea: ţuica, pălinca, rachiuri din fructe, tescovina, vinars. Per quel che riguarda le birre, Ciuc e Ursus sono le più famose.

cucina bucharest

Bucarest da vedere

Palazzo del Parlamento

La Casa del Popolo, chiamata così durante il comunismo e poi ribattezzata Palazzo del Parlamento, è il secondo edificio più grande del mondo per estensione e venne costruito da Nicolae Ceaușescu che per l’occasione fece demolire un intero quartiere. Sfarzoso all’esterno e ancora di più all’interno, è oggi la sede del Parlamento e si può visitare in parte calcolando che la maggior parte delle stanze non sono utilizzate.

Old Town

La Old Town non è in realtà tanto Old perché è stata costruita a tavolino meno di 10 anni fa per riqualificare un’area completamente abbandonata e oggi la zona di Lipscani ospita locali notturni, ristoranti e qualche monumento risalente a secoli fa tra cui le rovine del palazzo principesco costruito da Vlad Tepee, Curtea Veche, la Banca Nazionale. Da non perdere le tre chiese Biserica Stavropoleos, Biserica Curtea Veche, Biserica Ortodoxă rusă a Sf. Nicolae e Hanul Manuc, l’hotel più antico della città monumento storico riconosciuto.

palazzo bucharest

Calea Victoriei

La zona lussuosa di Bucarest, un viale lunghissimo e il più antico della città sul quale si possono visitare Piata Revoluției (Piazza della Rivoluzione), compreso il Memoriale della Rinascita (chiamato dagli abitanti di Bucarest la patata su uno stuzzicadenti) e il balcone dal quale Ceaușescu tenne il suo ultimo discorso nel 1989 prima di essere destituito, il Palazzo dell’Università e l’Auditorium Ateneul Roman

Petit Paris

La piccola Parigi, così chiamata per gli evidenti richiami alle architetture parigine, è andata quasi del tutto distrutta durante il regime di Ceaușescu ma ne restano ancora alcune delle strutture, i parchi e le strade larghe che ricordano appunto quelle di Parigi. Imperdibili i Giardini Cismigiu dove regalarsi una passeggiata tra laghi e alberi secolari, il Parco Herăstrău e l’ampia Şoseaua Kiseleff che sbuca sull’Arco di Trionfo, replica dell’omonimo parigino ristrutturato qualche anno fa.

Un buon modo per scoprire la Bucarest più classica è farlo in bicicletta con il Crash Course di Romania Slow Tours: non si tratta di visitare luoghi diversi ma di guardarli da una prospettiva diversa per vivere la città da un punto di vista particolare.

Chiese Bucharest

Bucharest underground

Se le cose standard da vedere a Bucharest si possono riassumere sul palmo di una mano, merita invece un’attenzione particolare la Bucarest meno conosciuta, quella che il turista di passaggio non considera e che invece racconta molto di più di tanto altro. La Bucarest underground, quella dei palazzi abbandonati e recuperati, quella dei murales che diventano espressioni di protesta.

La street art è da sempre espressione di protesta e a Bucarest è il modo per dimostrare di voler contribuire al cambiamento; l’intera città è coperta di graffiti e murales che, guardati senza spiegazione, potrebbero non comunicare nulla se non esteticamente. Un ottimo modo per scoprire di più sul fenomeno della street art di Bucarest è partecipare all’Alternative Tour organizzato da OpenDoorsTravel che porta alla scoperta di zone non toccate dai turisti e, soprattutto, permette di scoprire cosa si nasconde dietro molti dei graffiti che si trovano in città e dietro i movimenti che li sostengono. Il tour si conclude in una delle zone più interessanti della città dove ogni anno, a giugno, un’intera strada viene lasciata in gestione alle crew di artisti di strada che la decorano e la abbelliscono. Avvertenze: in questo tour si cammina parecchio quindi è bene essere attrezzati con scarpe comode e una bottiglia di acqua se è troppo caldo.

murales bucharest

Se ami come me e Giuseppe l’architettura industriale in disuso, allora il Beautiful Decay tour ti porterà alla scoperta di palazzi abbandonati, fabbriche chiuse e strade sconosciute dove il vecchio ha preso il sopravvento sul nuovo: scoprirai che oggi a Bucarest la tendenza è quella di buttare giù senza recuperare l’esistente e anche che l’esistente, spesso decadente, è affascinante e unico. Avvertenze: in questo tour si entra dentro luoghi abbandonati e in rovina per cui consiglio scarpe chiuse, possibilmente da trekking.

Rovine Bucharest

Se ami i luoghi “diversi”, il Bellu Cemetery Discovery Tour è quello che fa per te: si parte dal centro di Bucarest per andare alla scoperta del cimitero più famoso e lussuoso della città che, ti assicuro, nasconde delle interessanti storie. Da qui si torna indietro e si vanno a scoprire alcuni dei lati oscuri della città, tra cui le storie legate ad un assassino seriale attivo in città.

Infine ti segnalo Vacaresti Tour, il tour che ti permetterà di scoprire l’unico delta in Europa, parco naturale da pochissimo tempo a pochi Km dal centro di Bucarest: un tempo zona abbandonata, oggi con un difficile lavoro di riqualificazione è stato recuperato in modo da dare la possibilità alle tante specie uniche e rare di continuare a vivere e a riprodursi.

vacaresti

Bucarest: dove dormire

Bucarest è una città davvero economica per noi italiani e il livello di moltissime strutture turistiche è davvero alto a fronte di prezzi più che economici. Consiglio il Radisson Blu, collocato strategicamente nella lussuosa Calea Victoriei e dal quale si raggiunge velocemente il centro, a piedi o in taxi. Per una sistemazione più economica, in centro città e dove fare facilmente amicizia, consiglio il Little Bucharest Bar & Hostel in piena Old Town.

Vita notturna a Bucarest

Se sei a Bucarest per la sua vita notturna, allora non avrai difficoltà a trovare pane per i tuoi denti: strada Lipscani e le stradine adiacenti sono il fulcro della vita notturna cittadina e pullulano di ristoranti, locali dove bere, locali dove ballare e locali a luci rosse. Molti degli hotel della città hanno anche un bar aperto agli esterni dove bere una birra o un cocktail in atmosfere molto più tranquille e rilassate.

bucharest vita notturna

Da non perdere a Bucharest

Carturesti Carousel

Una libreria decisamente particolare, ricavata da un centro commerciale abbandonato dopo la caduta del regime comunista e oggi uno dei luoghi più belli della città. Quella della foto sotto è la principale ma ne esiste un’altra, in Strada Pictor Arthur Verona, meno turistica e con all’interno una bellissima caffetteria.

Il panorama dal Pura Vida Hostel al tramonto

Una terrazza che guarda i tetti di Bucarest che si colorano di rosso.

Pura Vida

Il Pasajul Englez

Un luogo particolarissimo: un ex hotel inglese promiscuo oggi ospita degli appartamenti decisamente old style (con bagno in comune al piano) e uno dei negozi più belli di Bucarest, un cappellaio tradizionale che ti incanterà con le sue storie.

Pasajul Englez

Cişmigiu Garden

II parco cittadino più grande e completo: laghi, piste ciclabili, parchi e quanto altro per soddisfare la tua voglia di relax!

In strada, senza meta

Un giro senza una meta fissa, per scoprire angoli di una città sospesa tra passato e presente e lasciarsi incantare.

strade bucarest

Quanti giorni servono per vedere Bucarest?

Un fine settimana è sufficiente per vedere la città in superficie, almeno 4 giorni sono necessari per scoprirla più a fondo.

Cose utili da sapere su Bucarest

  1. L’inglese viene parlato ovunque e anche benissimo; la maggior parte delle persone capisce l’italiano e anche noi italiani riusciamo a tratti a capire il rumeno;
  2. Dall’aeroporto consiglio di prendere un taxi e di evitare i mezzi pubblici per raggiungere il tuo hotel;
  3. A Bucarest c’è la metropolitana voluta da Ceaușescu che collega anche i luoghi più lontani. Di norma non ne avrai bisogno ma se sceglierai di seguire le mie indicazioni e partecipare ad uno dei tour che ti ho segnalato allora avrai bisogno di raggiungere alcune location in metro: non esistono tessere ricaricabili ma puoi acquistare un carnet di biglietti che ti permetterà di spostarti in metro (ma non in autobus, per il quale dovrai acquistare biglietti a parte);
  4. Nonostante si possa pagare tutto con carta di credito, puoi prelevare dai tanti Bancomat presenti in tutta la città;
  5. Ti diranno che Bucarest è pericolosa ma lo è nella stessa misura in cui lo sono tutte le grandi città.

Bucarest in 2 minuti

[Tutte le foto sono copyright di Giuseppe. Il viaggio a Bucarest è stato realizzato nell’ambito del progetto #experiencebucharest con il sostegno di Radisson Blu e di tutti i tour operator indipendenti che ci hanno fatto scoprire Bucarest da un punto di vista diverso grazie ai loro tour per permetterci di raccontare la città al meglio]