La carne irlandese Origin Green, la carne di qualità di Bord Bia

carne irlandese origin green

La carne irlandese è sicuramente una tipologia di carne che, una volta assaggiata, difficilmente si può non amare ed avere la possibilità di poterla mangiare ogni volta che voglio per me che vivo a Dublino è davvero una fortuna. La carne irlandese, infatti, è diversa da quella italiana per tutta una serie di motivi che cercherò di spiegarti di seguito.

La carne irlandese e il perché è così buona

L’Irlanda è uno dei Paesi più all’avanguardia quando si tratta di allevamenti, complice anche un territorio che permette allevamenti non intensivi e lo sfruttamento di condizioni meteo favorevoli. Su una superficie di circa 5 milioni di ettari dedicata al pascolo vivono 122.00 mandrie, per una media di 53 capi per mandria i quali sono liberi di pascolare e nutrirsi solo di erba priva di qualsiasi metallo e residuo chimico. Gli animali pascolano per più di 8 mesi all’anno e per questo motivo la carne è ricca di Omega 3 e 6 e vitamine A ed E. Il
processo di industrializzazione che ha caratterizzato l’Irlanda e che differenzia il Paese da tutti gli altri ha permesso nel tempo di salvaguardare l’ambiente e allo stesso di incoraggiare il consumo di alimenti prodotti localmente che nel tempo sono stati sempre più diventati fondamentali per lo sviluppo del Paese.

La carne irlandese e la sfida alla sostenibilità

L’Irlanda è uno dei pochi Paesi in grado di sostenersi al 100% con la sua agricoltura e la pastorizia che le permette di essere anche il più grande esportatore di carni rosse in Europa. Nonostante la presenza di tanti pascoli e tantissime fattorie e allevamenti, l’Irlanda ha intrapreso una sfida che per ora la vede vincente e che nel tempo le permetterà di essere leader nella produzione agricola e animale: grazie al programma Origin Green le aziende irlandesi vengono valutate per quel che riguarda l’emissione di carbonio allo scopo di prevenire i disastri che, dal 2050, porteranno il pianeta a produrre il 70% di cibo in più con meno terreno a disposizione e conseguentemente meno acqua e meno energia. La valutazione non riguarda solo le aziende che si occupano di carne ma anche quelle che si occupano di prodotti caseari, di pesce e di tutto ciò che ha a che fare con l’alimentazione. Il programma non solo verifica l’adesione delle aziende agli standard legati alla sostenibilità ma rassicura anche rispetto alle seguenti cose:

  • origine del prodotto;
  • metodi di alimentazione degli animali;
  • salute degli animali;
  • metodi di trasporto degli animali;
  • produzione e trasformazione della carne;
  • rintracciabilità.

Gli allevatori che fanno parte del programma si rendono disponibili a verifiche periodiche, senza nessun avviso, a garanzia dell’imparzialità dell’ente e della certificazione.

carne irlandese

I tagli di carne irlandese

La carne irlandese, rispetto ad altri tipi di carne, può essere utilizzata in tutte le sue parti proprio per via della sua delicatezza e del suo gusto. Non è un caso che qui in Irlanda andare dal macellaio significa lasciarsi consigliare non solo sui tagli più famosi ma anche sui meno noti per preparazioni che riescono a dare il massimo anche (e forse soprattutto) se si utilizzano tagli di carne non convenzionali. I tagli di carne irlandese più importanti sono:

    • Girello di coscia: si usa soprattutto per gli stufati (tipo questo);
    • Fesa: essendo molto tenera, è perfetta per gli arrosti cotti a fuoco lento;
    • Sottofesa: ancora un taglio molto magro, ideale per stufati e hamburger in griglia;
    • Controfiletto: gusto intenso e cottura a lento per roast beef e anche per il tradizionale roast della domenica;
    • Filetto: cotto al sangue per il suo sapore delicato e unico;
    • Copertina di scamone: una carne molto grassa all’esterno che in cottura rilascia sapore e resta sempre tenera;
    • Noce: usata per le cotture in umido (per esempio lo spezzatino) e anche per le bistecche;
    • Scamone: ancora una volta usato per le cotture in umido, gli stufati e i brodi;
    • Entrecôte / Rib Eye: la bistecca classica, l’irlandese famosa nel mondo;
    • Pancia: è la base di arrosti e anche carni marinate e grigliate;
    • Copertina: in base a quanto grasso è presente lo si macina per i diversi tipi di carne macinata.

Come si cuoce la carne irlandese

Tutte le informazioni sui tipi di cottura della carne irlandese, che ne permettono di mantenere le qualità organolettiche esaltandone sapore e gusto puoi trovarle qui.

pascoli irlandesi

La carne biologica irlandese

Un buon segmento di produzione di carne in Irlanda è ormai biologico con Good Herdsmen, il più grande produttore di carne biologica irlandese, che segue degli standard precisi: tutti i capi sono allevati secondo i più alti standard mondiali di sicurezza alimentare e tracciabilità, seguono una dieta a base di erba e sono messi a pascolare all’aperto per 10 mesi all’anno. Inoltre, la carne di manzo proviene esclusivamente da castrati e scottone entro i 36 mesi d’età, non da vacche da latte, per assicurare un prodotto saporito e ben “marezzato” e dagli ottimi valori nutrizionali: la carne ha infatti un quantitativo più elevato di Omega 3 e un valore inferiore di grassi saturi.

La carne irlandese in Italia

Arrivati a questo punto ti starai chiedendo: “Ok, ma dove la trovo questa carne irlandese in Italia?”. La carne irlandese si trova in quasi tutti i grandi supermercati italiani: per capire che si tratta di carne irlandese devi leggere l’etichetta sulla quale è specificata la provenienza. La carne biologica irlandese è per ora disponibile solo per la grande distribuzione e puoi assaggiarla nei locali dove operano gli Chefs dell’Irish Beef Club, il club che riunisce chef che utilizzano il manzo irlandese per i loro piatti.
I membri dello Chef Irish Beef Club in Italia sono:

  • Andrea Fusco – Giuda Ballerino
  • Daniele Repetti – Nido del Picchio
  • Filippo Saporito – La Leggenda dei Frati
  • Francesco Cassarino – La Anchoa
  • Giuliana Germiniasi – Ristorante Capriccio
  • Sara Conforti – Osteria del Vicario
  • Stefano Arrigoni – Osteria della Brughiera
  • Alberto Canton – Bocon Divino

Se ti capita di passare in Irlanda noterai che la carne irlandese è contrassegnata dal marchio Bord Bia, l’ente governativo che si occupa della promozione del cibo irlandese in Irlanda e all’estero.

bordbia

 

 

cavalli pascolo

La campagna Bord Bia per Origin Green

Bord Bia sta puntando tantissimo al programma Origin Green che oggi in Irlanda vede la partecipazione di un buon numero di aziende, anche a conduzione strettamente familiare allo scopo di salvaguardare noi consumatori finali e, allo stesso tempo, il Paese e chi produce risorse. Testimonial e volto del progetto Saoirse Ronan, lei che negli ultimi anni ha ben rappresentato l’Irlanda all’estero e che dell’Irlanda, anche solo per i tratti del viso, è davvero la rappresentante più azzeccata. Con lei allevatori da generazioni, agricoltori e consumatori uniti dalla voglia di preservare un territorio, le sue persone e le sue risorse. Ti lascio il video in inglese perché il potere della immagini (e dei colori d’Irlanda) è più efficace di tante parole tradotte:

[Tutte le foto sono di Giuseppe, scattate in Irlanda, dove entrambi viviamo. Grazie Bord Bia per avermi dato modo di scoprire, ancora di più, che quello che mangio ogni giorno ha delle ragioni per cui è così buono e per permettere a tutti gli amanti del buon cibo di farsi del bene].