San Francisco e la Summer of Love del 1967

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San Francisco hippie e San Francisco hi-tech: sono questi i due aggettivi che si utilizzano di solito per descrivere una delle città più belle degli Stati Uniti, particolare sotto tantissimi punti di vista e dove i contrasti sono evidenti anche ad un primo sguardo. Una città che ti accoglie e che accoglie da sempre persone provenienti da tutto il mondo che l’hanno eletta casa propria. Molta della fama di San Francisco che conosciamo oggi arriva dalla Summer of Love, evento del 1967 che celebra oggi i suoi 50 anni.

Che cos’è la Summer of Love?

La Summer of Love nel 1967 portò 100.000 tra giovanissimi e meno giovani ad occupare una zona intera della città, Haight-Ashbury, in nome della libertà di espressione, verbale ma non solo. Il nome Summer of Love venne scelto dalle istituzioni per ribattezzare quel movimento ed evitare che venisse associato al concetto di droga e sesso liberi ma al contrario venisse identificato con il concetto di amore. La Summer of Love fu la reazione di chi in quegli anni non accettava una società in cui il razzismo era all’ordine del giorno, in cui la guerra in Vietnam era stata decisa a tavolino senza ascoltare il parere delle persone, in cui il gap tra politica e società era evidentissimo; una reazione verso il boom economico che aveva spostato le priorità e ridefinito le classi sociali stratificando ancora di più una società già completamente dissociata e slegata. Per approfondire sulla Summer of love consiglio la lettura di Hippy revolution. Storie e avventure dalla Summer of Love 1967-2017 di Matteo Guarnaccia tutto dedicato al sogno hippie e ai suoi simboli.

Cinque curiosità sulla Summer of Love di San Francisco

  1. La Summer of Love iniziò di fatto nel gennaio 1967 con la The Human Be-In quando Timothy Leary, teorizzatore dell’LSD, parlò di fronte ad una folla di circa 35000 persone al San Francisco’s Golden Gate Park e inventò lo slogan “Turn on, tune in, drop out” che divenne la frase simbolo dell’evento;
  2. Haight-Ashbury venne scelta per la sua conformazione e anche per la presenza di case in stile vittoriano costruite per gli immigrati irlandesi con parecchie stanze e cucine spaziose, adatte dunque per la vita di comunità;
  3. Jimi Hendrix, Simon and Garfunkel, The Who, Janis Joplin, Jefferson Airplane, Eric Clapton furono alcuni degli artisti che abbracciarono la Summer of Love ed alcuni di loro si esibirono nel concerto che si tenne il 17 giugno del 1967 e radunò non solo la community dei 100.000 arrivati a San Francisco ma anche hippies da ogni parte degli Stati Uniti;
  4. Scott McKenzie a maggio del 1967 registrò la famosa San Francisco (Be Sure to Wear Flowers in Your Hair) che divenne la colonna sonora della Summer of Love insieme a Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band;
  5. Dopo un’estate di concerti e vita di comunità, la Summer of Love si concluse in autunno con pochi presenti e la cosiddetta “Death of the Hippy Ceremony” che decretò la fine dell’esperienza.

death of hippie

I 50 anni della Summer of Love

Per celebrare i 50 anni della Summer of Love, a San Francisco per tutto il 2017 si tengono manifestazioni ed eventi che ne ricordano l’impatto sulla città e soprattutto sulla sua cultura, intendendo come cultura tutto ciò che va dalla cucina alla musica senza dimenticare la cinematografia.
Tutti gli eventi della Summer of Love sono disponibili cliccando sul sito della manifestazione.

L’influenza della Summer of Love di San Francisco sulla cucina

San Francisco è da sempre una città libera e dal movimento di libertà e libero pensiero del 1967 uscirono non solo grandi idee e musica ma anche una nuova idea di cibo e di consumo critico del cibo che nel tempo ha reso la città, anche per via della sua posizione geografica favorevole (per via del meteo, della vicinanza sia al mare che alla montagna), un vero e proprio baluardo della sperimentazione in cucina.
Una sperimentazione che si declina nell’attenzione nei confronti di cibo sostenibile, stagionale e soprattutto fresco e che ha fatto in modo che Frisco, così viene chiamata San Francisco, nel tempo sia diventata una mecca culinaria da esplorare in lungo e in largo. Dallo street food ai ristoranti stellati passando per le istituzioni, la cucina messicana e sudamericana, quella italiana: San Francisco è mecca per chi ama il cibo ed è anche grazie alla Summer of Love che la città ha acquisito questo status diventando portavoce di una cultura enogastronomica che ha pochi eguali nel mondo.

san francisco

A San Francisco per la Summer of Love

In occasione dei 50 anni della Summer of Love insieme alla San Francisco Travel Association avrò modo di trascorrere qualche giorno in città per scoprire cosa è stata davvero la Summer of Love e come si è evoluta, in special modo dal punto di vista enogastronomico e sociale. Grazie ad AirBnb dormirò in un appartamento in Haight-Ashbury (che in pieno spirito anni Sessanta dividerò con Elisa, Manuela e Francesca) e sperimenterò le AirBnb Experiences che mi permetteranno di calarmi nei panni di un local e imparare a preparare un cocktail speciale in un luogo speciale, il The Dorian, uno dei locali migliori della città. Non solo, perchè io avrò modo di visitare alcuni tra i più interessanti ristoranti della città che hanno scelto un approccio speciale e diverso nei confronti del cibo e di andare alla ricerca di alcuni locali storici, aperti nel 1967 o poco prima, e che ancora oggi resistono nonostante il passare del tempo.
Per tuffarmi nella Summer of Love incontrerò alcuni tra i partecipanti che hanno dato vita a dei progetti legati alla Summer of Love e che mi porteranno in giro per scoprirne di più.

Per scoprire di più sulla San Francisco che da quella Summer of Love ha dato vita a tanti altri movimenti e che oggi è il baluardo della sharing economy legata a stretto filo con quell’idea di condivisione hippie degli anni Sessanta-Settanta puoi seguirmi su Instagram e Twitter con l’hashtag #SFSummeroflove e anche sulla pagina Facebook dove pubblicherò aggiornamenti dalla città più liberal degli Stati Uniti.

[Tutte le foto sono di Giuseppe. Il viaggio è possibile grazie a MasterConsulting e realizzato in collaborazione con i partner menzionati sopra insieme ad AirBerlin che mi porterà da Dusseldorf a San Francisco e EuropeAssistance che mi fornirà l’assicurazione in caso di problemi.]