Guinness Storehouse a Dublino: informazioni, prezzi e consigli

pinta di guinness

La fabbrica della Guinness a Dublino, la Guinness Storehouse, è ormai da anni in cima alle classifiche delle attrazioni più visitate dell’Irlanda e dell’intera Europa battendo Colosseo, Sagrada Familia e anche la Torre Eiffel. La fabbrica è un luogo per turisti ma sicuramente ci sono delle cose che devi sapere se decidi di visitarla e che ti racconto io che abito proprio a Dublino. Ricordati che la Guinness Storehouse NON è la fabbrica della Guinness ma un museo a questa dedicato e quindi non aspettarti di trovare gente che “cucina”, chi assaggia e chi imbottiglia: puoi immaginarlo e vederlo sugli schermi ma non vederlo fisicamente e realmente.

Guinness Storehouse Dublino: la storia

La Storehouse occupa un imponente risalente al 1759 che prima ospitava la vera e propria fabbrica della scura più famosa d’Irlanda e del mondo e anche gli appartamenti di chi qui lavorava e viveva. Arthur Guinness prese in affitto questi spazi a St. James’s Gate a Dublino per 9000 anni a 45 sterline l’anno. Oggi la zona, diversa dal resto di Dublino, è stata convertita in un hub tecnologico e ospita al suo interno la Guinness Storehouse, nello stesso edificio in cui all’epoca veniva fatta fermentare la birra.

Informazioni utili sulla Guinness Storehouse

Prima di passare alla descrizione nel dettaglio di quello che troverai dentro la fabbrica, ecco qualche informazione utile per pianificare la visita.
La Guinness Storehouse è aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 19 (ultimo ingresso alle 17) mentre in estate, Luglio e Agosto, è aperta fino alle 20 con ultimo ingresso alle 18. La E’ chiusa il 24, 25 e 26 dicembre ed il Venerdì Santo. Possono entrare anche i bambini i quali ovviamente non possono assaggiare la birra ma a cui viene offerto un drink analcolico; il cibo al Gravity Bar non viene servito con la pinta di birra e nemmeno con gli analcolici.
Il prezzo per l’ingresso è di 20 euro (aggiornamento autunno 2016) ma acquistando online sul sito si trovano anche biglietti con il 10% di sconto in relazione alle date e agli orari scelti: di norma questi prezzi non sono disponibili durante il fine settimana e durante i periodi di grande affollamento turistico. I bambini sotto i 10 anni entrano gratis. Con il Dublin Pass l’ingresso è incluso.

gate guinness storehouse

Come arrivare alla Guinness Storehouse

La Storehouse non è al centro di Dublino e si può raggiungere in diversi modi sempre tenendo come riferimento St. James’s Gate. A piedi basta seguire le direzioni per Christchurch poi continuare e anche chiedere se necessario. In autobus puoi approfittare del 123 che passa in centro e arriva proprio alla Storehouse oppure della Luas prendendo la linea rossa e scendendo a St James’s Hospital ma ancora piuttosto lontana. Molti scelgono di andare in taxi che dal centro ha un costo massimo di 13 euro e altri ancora scelgono l’Hop On Hop Off Bus grazie al quale possono salire e scendere ad ogni fermata, tra cui anche quella dove si trova la Guinness Storehouse.

Visitare la Guinness Storehouse: tutte le informazioni di cui hai bisogno

L’edificio dove si trova la Storehouse si compone di 7 piani realizzati attorno ad una pinta di birra che, se fosse piena, conterrebbe ben 14,3 milioni di pinte. Appena si entra nell’atrio, la forma a pinta di Guinness salta subito agli occhi e non serve la guida per spiegare che sì, quella è davvero stata concepita come una “pint of Guinness” per ragioni di marketing ma anche di acustica. In ognuno dei 7 piani della fabbrica si impara qualcosa di diverso per arrivare poi all’ultimo dove si degusta, con un panorama mozzafiato, una pinta inclusa nel prezzo.

I sette piani sono così divisi e permettono un’esperienza a 360°, seppur turistica e relativamente veritiera, riguardo la Guinness:
Piano 1: gli ingredienti
Piano 2: la produzione
Piano 3: La costruzione delle botti
Piano 4: I mezzi di trasporto della birra nei secoli
Piano 5: Le pubblicità mitiche della Guinness
Piano 6: La storia della Guinness
Piano 7: La degustazione al Gravity Bar.

Il Gravity Bar

Inutile dirlo: la cosa più bella della Guinness Storehouse è il Gravity Bar, il bar al settimo piano dove degustare quella che è considerata la Guinness più buona del mondo (lo sai che si dice che più è vicina al luogo di produzione più la Guinness è buona?) godendosi il panorama circostante. Il problema del Gravity è che è sempre pieno e le vetrate sono ostaggio dei turisti che passano anche ore in contemplazione buttati sul pavimento. In alcuni periodi dell’anno la Storehouse chiude più tardi durante la settimana e si può godere del tramonto dal Gravity ma solitamente le porte chiudono alle 17. La birra al Gravity è magica, la folla lo è di meno ma con calma e pazienza si riesce a godere appieno dell’esperienza.

gravity bar Guinness

Imparare a spillare una Guinness alla Storehouse

Dentro la Storehouse c’è uno spazio dedicato a chi vuole imparare a spillare la Guinness e portarsi a casa un certificato di “spillatore ufficiale” (che ovviamente non vale nulla ma è un bel ricordo). L’unica pecca di questa esperienza è che in questo modo si rinuncia alla bevuta al Gravity Bar perché la birra che si spilla per “imparare” è anche la birra che si deve bere. Al Gravity si può accedere lo stesso ma la Guinness non viene offerta. La Guinness Academy si trova al quarto piano.

Mangiare dentro la Guinness Storehouse

C’è un ristorante dentro la Storehouse e anche un piccolo localino dove acquistare panini e poche altre cose. Non vale la pena, per me, perdere tempo per mangiare e spendere anche molto rispetto alla normalità. La zona dove si trova la Guinness Storehouse è ancora oggi una delle più genuine e meno battute dal turismo che si concentra appunto solo dentro il complesso della Guinness. Bastano pochi passi per arrivare a Thomas Street, sedersi in uno dei tanti pub e gustarsi qualcosa di tipico senza spendere una fortuna.

academy bar fabbrica guinness

Lo store dentro la Guinness Storehouse

E’ dentro la fabbrica che si trova il negozio di souvenir dedicato alla Guinness più grande di Dublino e del mondo. Bicchieri brandizzati, maglie, cappellini improbabili, feticci da turista e anche birre, cibo: si trova di tutto a prezzi maggiorati rispetto ad altre zone della città, giustificate dal fatto che si sta acquistando nel luogo più turistico di Dublino e si è disposti a pagare di più.

Vale la pena visitare la Guinness Storehouse?

Si, se vieni a Dublino non puoi perderti la fabbrica della Guinness. Una volta sicuramente basta, la seconda è troppo. Il prezzo non è basso anzi questa è una delle attrazioni più costose d’Europa ma da turista almeno una volta devi visitare questo complesso. Potrai decidere che non fa per te e che è troppo costosa per quello che offre ma secondo me è un’esperienza da fare.

Il consiglio in più

Ovviamente il fine settimana, dal giovedì in poi, la Guinness Storehouse è presa d’assalto da turisti che arrivano anche solo per week end mordi e fuggi. Le code sono lunghissime e spesso si rischia di non entrare o dover aspettare tantissimo. Ti consiglio di acquistare i biglietti per l’ingresso in anticipo sia perché puoi trovare dei prezzi più bassi sia per evitare le code e poter pianificare con tutta calma la tua visita. E ti consiglio anche, per un’esperienza unica, di acquistare non il biglietto base ma se ami la birra e vuoi saperne di più di provare l’opzione Conosseur o un pacchetto che ti permetterà di visitare anche la distilleria del whiskey Jameson.

Dove si trova oggi la fabbrica della Guinness?

La Guinness è parte del gruppo Diageo e la fabbrica principale si trova ancora a Dublino, accanto alla vecchia. Gli stabilimenti non sono visitabili ma fanno parte del panorama di Dublino e sono perfettamente visibili. La Guinness è oggi prodotta in 49 Paesi e venduta in 150 e Diageo possiede tutti gli stabilimenti nel mondo.

Curiosità sulla Guinness

All’inizio la Guinness era stata chiamata semplicemente Porter poi Stout Porter fino a diventare Guinness dal nome del suo fondatore. Circa il 40% di Guinness è oggi consumata in Africa. La Guinness che noi consideriamo “nera” è in realtà “dark red” e il colore, che si sedimenta con il passare dei secondi, è dato dalla cottura del malto. Una pinta di Guinness ha 210 calorie e la pinta perfetta viene spillata in 119.5 secondi… ma questa è un’altra storia.

[Tutte le foto, tranne la prima, sono state fornite da Guinness Ireland e non sono riproducibili]